Cosa c’è “sotto” la sabbia della splendida spiaggia di Porto Giunco? O di Punta Molentis, di Simius, di Cala Caterina? O di qualsiasi meravigliosa spiaggia sarda? Lo si può scoprire da oggi e per tutta la settimana in Piazza Gramsci a Villasimius grazia a “Sabbia, il mondo invisibile sulla spiaggia”, una mostra fotografica firmata da Luigi Corda. Un viaggio visivo straordinario che porta a riscoprire l'essenza più autentica (ma anche le fragilità) delle spiagge sarde.

L’invito, come spiegano gli organizzatori, è quello di guardare la sabbia con occhi diversi. Ogni scatto in esposizione è un racconto profondo della delicatezza dell’ecosistema costiero. «I dettagli dei granelli di sabbia – dice Sebastiano Ledda, consigliere comunale di Villasimius con delega all’Ambiente - ci ricordano la straordinaria bellezza del nostro territorio e l'importanza fondamentale di proteggerlo e custodirlo ogni giorno».

Da qui l’invito «a visitare l'esposizione durante questa settimana – aggiunge Ledda - per lasciarvi ispirare dalla sensibilità e dalla maestria con cui l'autore ha saputo immortalare l'anima della nostra terra». Il progetto è patrocinato dal Comune di Villasimius con la collaborazione dell’Area Marina Protetta di Capo Carbonara e del Ministero dell’Ambiente

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