Un capoluogo che non dorme mai quando si tratta di cultura, ancor più se si volge lo sguardo al versante teatrale: e da gennaio a maggio un altro palco accende i suoi riflettori per l'arte recitativa, con la rassegna "On Stage 2026" che porta la firma di Artisti Fuori Posto. Avrà quindi inizio giovedì 16, allo Spazio Off di via Chiara Lubich 32, una quarta edizione di ben otto appuntamenti con gran finale al Teatro Massimo, dove sarà presentata una produzione inedita. 

Spaziando fra tematiche contemporanee e differenti linguaggi creativi, il programma della rassegna include opere d'autore, novità e spettacoli per i più piccoli, nell'idea del palcoscenico come luogo d'incontro e partecipazione. Si comincerà perciò alle 20:30 di questo giovedì da “Oja o mà”, con la compagnia Teatro dall’armadio che rilegge il libro di Francesco AbateMia madre e altre catastrofi” (Einaudi, 2016) per voce di Fabio Marceddu e Francesca Saba, a cui seguirà nelle serate del 31 gennaio e primo febbraio alla stessa ora la pièce di Artisti Fuori Posto “Monologues”, con Alessandro Pani e Filippo Salaris a riscoprire classici e moderni in un affresco collettivo di voci nella storia. 

Dopo l'esordio con due spettacoli per adulti, si passerà alle rappresentazioni per famiglie con "Amici Interstellari", per il 7 febbraio, e "E se i topolini scoprissero i tombini?", previsto invece il 21 marzo, entrambi alle 17:30. La prima è opera della squadra di Effimero Meraviglioso, recitata da Alessio Arippa e Alessandro Redegoso – che ne è anche l'autore – e diretta da Federico Giaime Nonnis, in una storia di pianeti lontani e amicizie impossibili, mentre la seconda è produzione di Abaco Teatro, messa in scena di Marta Proietti Orzella tra curiosità bambinesca ed esplorazione urbana. 

Riprenderà una programmazione matura il 27 marzo con "Fragile", alle 20:30: performance targata Anfiteatro Sud, di Susanna Mameli e con Francesco Civile e Proietti Orzella, in una riflessione sulla vulnerabilità come espressione autenticamente umana. I penultimi due incontri (sempre alle 17:30) torneranno invece ad essere dedicati ai più piccoli, l'11 aprile con "L’enigma di Leonardo", lavoro di Origamundi sul genius davinciano e diretto da Ivano Cugia con Filippo Salaris, Civile e Cugia stesso, e il 18 aprile con "Rumore", che è opera invece di Artisti Fuori Posto, scritta e recitata da Redegoso in compagnia di Arippa e Paolo Salaris, e che tratta l'ascolto reciproco in modo giocoso e delicato. 

Si giungerà quindi al culmine della manifestazione il 24 maggio, un'ultima volta per le 20:30 con la produzione inedita e per un pubblico adulto "Nosus". Spostandosi dal palco dello Spazio di via Lubich ai legni della sala M2 del Massimo, lo spettacolo di Artisti Fuori Posto con Pani, Filippo Salaris e Piero Murenu resta ancora un mistero nel contenuto ma un chiaro segnale di vivacità artistica per la compagnia indipendente, che anche nel 2026 continua fieramente il cammino. 

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