Cagliari, una tavola condivisa per teatro e convivialità con "NutriMenti"
Fino al 29 novembre in programma quattro appuntamenti tra palazzo Siotto e Su Tzirculu, curati da Scena OttoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Un intreccio di spettacolo, narrativa, cibo e relazioni, facendo luce anche sui disturbi del comportamento alimentare. A Cagliari prende così avvio la rassegna "NutriMenti – A bocca aperta", in scena fino al 29 novembre con quattro appuntamenti di stampo teatrale fra Palazzo Siotto e Su Tzirculu, curati da Scena Otto sotto la direzione artistica delle attrici Agnese Fois e Laura Fortuna e con il sostegno di Fondazione di Sardegna.
Una manifestazione che esplora una forma conviviale di teatro, nella quale lo spettacolo diventa occasione per artisti e pubblico di sedersi attorno a una tavola, condividendo cibo, racconti e parole, affiancato dall'elemento letterario che vede in scena diverse suggestioni della narrativa contemporanea e passata, indagando il tema del nutrimento come rapporto tra desiderio, corpo, relazione e immaginazione. "NutriMenti" rientra in un più ampio progetto, che Scena Otto ha avviato sin dall'inizio di quest'anno, tra corsi formativi sul teatro e sul gusto della lettura e un percorso laboratoriale in collaborazione con Casa Emmaus – Lo Specchio Dan, rivolto proprio a pazienti con disturbi del comportamento alimentare e ai loro familiari.
Si comincia dunque in data odierna alle 19, con Palazzo Siotto di via dei Genovesi 114 che ospita "La bevitrice di assenzio", produzione targata Scena Otto con protagonista l'attrice Salima Balzerani, sul palco a ripercorrere la vicenda della pittrice d'oltralpe Jeanne Hébuterne, ultima compagna di Amedeo Modigliani: un tributo ai due artisti, nel quale trovano spazio anche le canzoni dedicate alla celebre coppia, scritte da autori quali Patti Smith e Vinicio Capossela.
Andando direttamente al 25 ottobre, saranno proprio le direttrici Fois e Fortuna al centro di "Delitti a tavola", con le due attrici ad accogliere un numero contenuto di spettatori intorno a una tavola apparecchiata, assumendo il duplice ruolo di assassine e narratrici dei delitti in una dimensione conviviale, parte integrante ed essenziale della costruzione scenica. Dato il limite di presenze, lo spettacolo sarà replicato tre volte nella serata: alle 19, poi alle 19:50 e infine alle 20:40.
Mentre il 12 novembre sarà a Su Tzirculu, in via Molise 58 per le 21, che si alzeranno i sipari per "Di Vino" di e con Fois e Luca Spanu: una degustazione "artistico-vinicola" che va a celebrare il vino attraverso miti, storie e bizzarre curiosità, andando dalla sbornia Noé all'alba post-diluviana all'immancabile presenza delle libagioni in eros e poesia. Chiuderà infine, tornando un ultima volta a palazzo Siotto, la performance partecipativa di Leonardo Tomasi in "Una Cosa", che nei suoi trenta minuti di durata coinvolgerà quindici spettatori attorno a un tavolo e della plastilina colorata, con tre repliche per permettere più partecipazione possibile, ancora una volta alle 19, alle 19:50 e alle 20:40.
