CRONACA - MONDO

usa

Impennata di casi, la California chiude tutto: anche le scuole, sino a fine 2020

Situazione drammatica anche in Florida, mentre Trump ora ha nel mirino Anthony Fauci
(ansa)
(Ansa)

Mentre negli Usa la situazione dei contagi si fa sempre più preoccupante e Donald Trump attacca il più autorevole degli esperti ingaggiati dalla Casa Bianca, Anthony Fauci, la California vara un lockdown rigidissimo.

Il governatore Gavin Newsom ha annunciato che dovranno chiudere ristoranti, bar, cinema, teatri, palestre musei e luoghi di culto. Saracinesche giù per tutte le attività non essenziali, insomma, e cancelli chiusi anche per gli zoo.

Il distretto scolastico più grande dello Stato, quello di Los Angeles e San Diego, ha annunciato che le lezioni in autunno inizieranno da remoto e si svolgeranno esclusivamente online almeno sino alla fine del 2020.

Poderosa l'impennata di casi negli ultimi giorni negli Usa (oltre 100mila nel weekend), che ha colpito in particolare Florida e California. Ma sono almeno 35 gli Stati in cui la pandemia è ancora in fase espansiva.

In tutto ciò Trump cerca un capro espiatorio, e potrebbe averlo trovato proprio in Fauci, dopo aver addossato tutte le colpe a Cina e Oms. D'altronde non è un segreto che la prudenza di Fauci non sia mai andata giù al tycoon, deciso "aperturista".

Quando ha visto un sondaggio secondo cui nella lotta al Covid-19 il 67% degli americani si fida di Fauci e solo il 26% di lui, Trump è andato su tutte le furie. Di qui il cambio di strategia, con il virologo che viene ormai trattato alla stregua di un avversario politico. I più stretti collaboratori del tycoon hanno cominciato a divulgare in forma anonima una lista di previsioni ritenute errate di Fauci per mettere in dubbio l'affidabilità del virologo che ha dato un importante contributo alla lotta contro Aids e Ebola.

La situazione è sempre più drammatica, soprattutto in Florida, dove gli ospedali di Miami non hanno più posti in rianimazione. Gli altri Stati più colpiti, oltre alla California, sono Arizona, Taxas e Louisiana. Se New York ride, registranto per la prima volta dall'inizio della pandemia zero morti, si fa sempre più drammatico il quadro in altre aree metropolitane come Atlanta, Dallas, Los Angeles, Phoenix.

(Unioneonline/L)

© Riproduzione riservata

COMMENTI


UOL Unione OnLine

Più Letti
Loading...
Caricamento in corso...

}