CRONACA - ITALIA

la "serrata"

Dal lockdown di De Luca al coprifuoco, le Regioni si blindano. E presto arriva un nuovo Dpcm

Cinque Regioni hanno imposto il coprifuoco fino ad oggi, ecco quali
(ansa)
(Ansa)

Coprifuoco, didattica a distanza, lockdown.

Le Regioni corrono ai ripari con l'esplosione dei contagi, oggi vicini ai 20mila. In ordine sparso ma in forte raccordo con il governo, visto che è lo stesso ministro Speranza a chiede provvedimenti drastici, in caso di bisogno.

Oggi anche Calabria e Piemonte hanno introdotto il coprifuoco, mentre in Campania il presidente De Luca è in procinto di firmare un'ordinanza che stabilisce il lockdown su tutto il territorio regionale con divieto di spostamento tra i comuni. Un ritorno ai mesi di marzo e aprile, insomma.

Lo stesso De Luca ha lanciato un appello al governo chiedendo un lockdown nazionale, che oggi Conte ha nuovamente escluso. "Dobbiamo scongiurare un lockdown generalizzato, restare vigili e intervenire dove necessario", ha dichiarato il presidente del Consiglio. Un nuovo Dpcm con misure più restrittive tuttavia è scontato. Potrebbe arrivare già nei prossimi giorni o al massimo prima del weekend di Halloween. Al vaglio diverse misure: dalla didattica a distanza al coprifuoco nazionale, possibili ma più difficili un divieto di spostamento tra Regioni o un lockdown generalizzato.

Al momento sono cinque le Regioni che hanno imposto il coprifuoco, ultime oggi la Calabria e il Piemonte. Ed altre ne arriveranno, con lo stesso Solinas che ha già annunciato provvedimenti restrittivi in Sardegna.

LOMBARDIA - Il presidente Fontana, con i contagi fuori controllo soprattutto nell'area di Milano e nella Brianza, ha imposto il coprifuoco su tutto il territorio regionale dalle 23 alle 5 del mattino. Nell'ordinanza c'è anche la didattica a distanza al 100% alle superiori e la chiusura dei centri commerciali nel weekend.

LAZIO - Stop alla movida anche nel Lazio e nella Capitale, dove il coprifuoco parte un'ora più tardi, a mezzanotte. Divieto di circolazione dalle 24 alle 5 su tutto il territorio regionale. Didattica a distanza al 50% per le superiori, al 75% nelle Università.

CAMPANIA - Il più duro di tutti è Vincenzo De Luca. La sua ordinanza prevede il coprifuoco dalle 23 alle 5 e la didattica a distanza al 100% per tutte le scuole, dalle elementari in su. Ed è già superata, visto che il governatore oggi ha annunciato che in Campania sarà disposto il lockdown totale, con annesso divieto di spostamento tra i comuni. Ordinanza che dovrebbe essere firmata tra sabato e domenica.

CALABRIA - Va da mezzanotte alle cinque il coprifuoco in Calabria, disposto oggi dal presidente facente funzioni Nino Spirlì e in vigore da lunedì. L'ordinanza prevede anche didattica a distanza per le superiori e l'Università.

PIEMONTE - Nel pomeriggio è arrivato il via libera al coprifuoco notturno dalle 23 alle 5 anche in Piemonte. Verrà introdotto a partire da lunedì. Il governatore Alberto Cirio aveva già disposto nei giorni scorsi la chiusura dei centri commerciali nel weekend e il 50% di didattica a distanza dal secondo al quinto superiore.

Anche le grandi città, da Torino a Roma, passando per Genova e Firenze, blindano i luoghi della movida. Ulteriore segnale di un Paese intero che si avvia a passo veloce verso una serrata. Se sarà lockdown totale lo vedremo, ma che arriveranno nuove restrizioni a livello nazionale è ormai scontato.

(Unioneonline/L)

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