CRONACA - ITALIA

Milano

Bus dirottato, i 40 minuti di follia di Ousseynou Sy. Nel suo passato l'ex moglie sarda VIDEO

Il caso della Mare Jonio è stato "l'episodio scatenante", ha detto agli inquirenti

Il caso della nave Mare Jonio è stato "l'episodio scatenante, la goccia che ha fatto traboccare il vaso".

È quanto avrebbe detto Ousseynou Sy, l'autista che ieri ha dirottato nel Milanese un bus con 51 studenti e gli ha dato fuoco, nell'interrogatorio davanti al pm e al capo del pool dell'antiterrorismo che indaga sulla vicenda.

Un gesto premeditato, come ammesso dallo stesso responsabile, che è stato sposato con una donna di origine sarda.

Ousseynou Sy - nel suo recente passato c'è un matrimonio con una donna sarda dalla quale ha avuto due figli - non è legato all'Isis e a nessuna organizzazione terroristica, ma si indaga anche per terrorismo. Il 47enne senegalese deve rispondere di sequestro di persona, strage, incendio e resistenza, con l'aggravante della finalità terroristica.

"Voglio farla finita, vanno fermate le morti del Mediterraneo", ha detto. Così ha pensato di sequestrare il bus a bordo del quale c'erano 51 ragazzini della scuola Vailati di Crema con le loro insegnanti.

Voleva fare una strage all'aeroporto di Linate, a un certo punto ha cambiato il percorso del bus che doveva riaccompagnare i ragazzini a scuola e ha detto, coltello in mano: "Andiamo a Linate, di qui non scende più nessuno".

Un incubo durato 40 minuti. I ragazzini sono stati, legati con le fascette da elettricista, ma uno di loro è riuscito a liberarsi, prendere un cellulare e lanciare l'allarme al 112. Salvando tutti, è lui l'eroe di giornata.

L'autobus è stato intercettato da tre pattuglie dei carabinieri. Ousseynou Sy, dopo aver forzato un posto di blocco delle forze dell'ordine, si è dovuto fermare. Ha dato fuoco al bus, minacciando di uccidersi. I carabinieri lo hanno fermato e, dalla parte posteriore del mezzo, hanno salvato tutti i giovani dopo aver rotto i finestrini. Alcuni ragazzini sono finiti in ospedale leggermente intossicati, ma tutti in codice verde, altri sono stati portati in una palestra a San Donato Milanese, col supporto psicologico e in attesa dell'arrivo dei genitori.

CHI È IL RESPONSABILE - Il senegalese ha 47 anni, era sposato con una donna sarda da cui aveva divorziato dopo aver avuto due figli. La ex moglie vive con i ragazzi e, spiega La Stampa, ha detto che da anni non aveva più rapporti con l'ex marito. "Non ho niente da dire", risponde a chi le chiede di una vicenda in cui si è ritrovata dentro suo malgrado.

Cittadino italiano da 15 anni, Ousseynou Sy risiede a Crema da tempo. Aveva cominciato a lavorare anni fa ad Autoguide: prima come addetto alle pulizie, poi è diventato conducente dei mezzi. Ha due precedenti, per guida in stato di ebbrezza e violenza sessuale. Com'è possibile che a un uomo con precedenti del genere siano affidate decine di bambini è quel che si chiedono in molti. Una domanda che accomuna personaggi politicamente agli antipodi come Matteo Salvini e Laura Boldrini. E alla quale cercherà di rispondere la Procura di Milano, che effettuerà una serie di verifiche.

"È stata una mia scelta personale, non ne potevo più di vedere bimbi sbranati da squali nel Mediterraneo, donne incinte e uomini che fuggivano dall'Africa", ha detto agli inquirenti.

In nome dei bambini che muoiono nel Mediterraneo, voleva fare una strage di bambini in Italia.

LE FRASI SCONNESSE SU DI MAIO E SALVINI - "Ci ha ammanettati e minacciati, dicendo che se ci muovevamo avrebbe versato la benzina e acceso il fuoco. Continuava a dire che le persone muoiono in mare ed è colpa di Di Maio e Salvini, poi sono arrivati i carabinieri", è la testimonianza di una bambini.

TRUMP JUNIOR - "Perché un Paese non dovrebbe volere più gente perbene come questa?", ha ironizzato su Twitter Donald Trump junior, primogenito del Presidente Usa.

(Unioneonline/L)

IL VIDEO:

LE IMMAGINI:

paura a san donato milanese un 47enne ha sequestrato un autobus con 51 studenti
Paura a San Donato Milanese, un 47enne ha sequestrato un autobus con 51 studenti
l uomo di origine senegalese si diretto verso linate
L'uomo, di origine senegalese, si è diretto verso Linate
una volta salito nel mezzo ha gridato qui non si salver nessuno
Una volta salito nel mezzo ha gridato "qui non si salverà nessuno"
poi ha minacciato di suicidarsi per i morti nel mediterraneo
Poi ha minacciato di suicidarsi "per i morti nel Mediterraneo"
all altezza di san donato ha fatto scendere i piccoli e messo fuoco al bus
All'altezza di San Donato ha fatto scendere i piccoli e messo fuoco al bus
uno dei bimbi ha chiamato i carabinieri
Uno dei bimbi ha chiamato i carabinieri
il malvivente stato arrestato
Il malvivente è stato arrestato
aveva precedenti per guida in stato di ebbrezza e violenza sessuale
Aveva precedenti per guida in stato di ebbrezza e violenza sessuale
fortunatamente non ci sono feriti (ansa)
Fortunatamente non ci sono feriti (Ansa)
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