CRONACA SARDEGNA - CAGLIARI

il progetto

Nuove edicole, i giornali e molto altro

Questo si apprestano a diventare le edicole della Sardegna, almeno quelle che accetteranno di "trasformarsi"
un edicola a cagliari (archivio l unione sarda)
Un'edicola a Cagliari (archivio L'Unione Sarda)

Una via di mezzo tra infopoint turistici e centro servizi per il cittadino. Dentro, ovviamente, ci sono giornali e riviste in vendita. Questo si apprestano a diventare le edicole della Sardegna, almeno quelle che accetteranno di "trasformarsi". Luoghi attrezzati di distributori automatici di bibite e di uno sportello Bancomat, dove si potranno pagare le bollette, e costruiti con pannelli touch e video che trasmetteranno le immagini delle città e dell'Isola. E' tutto previsto nel protocollo d'intesa che sarà firmato, per la Regione, dagli assessori al Turismo e agli Enti locali, Gianni Chessa e Quirico Sanna, e poi da Anci e Fieg (Federazione italiana editori giornali).

Il protocollo

«Saranno edicole innovative e rivoluzionarie, che copriranno servizi oggi in parte reperibili dal tabaccaio e in parte alle poste», spiega Chessa. E saranno edicole sempre aperte. Tra le altre cose, le parti si impegnano infatti a coinvolgere le amministrazioni per garantire la presenza di rivendite di giornali in ogni momento possibile. «Ampliare le categorie di beni e servizi offerti al pubblico garantisce nuove fonti di reddito», sottolinea l'assessore. Quindi, nuovi posti di lavoro. «È un sostegno forte che diamo per contrastare il destino di morte certa a cui stanno andando gli edicolanti». Ma è un do ut des, perché in cambio gli edicolanti promuovono l'immagine dell'Isola.

Obiettivi

Uno degli obiettivi è quello di contrastare il declino dei centri minori, fare in modo che le edicole possano diventare punti di erogazione di servizi regionali e comunali e di promozione nel settore turistico. Le parti si impegnano anche a coinvolgere i Comuni per arrivare a ridurre gli oneri immobiliari e concessori per le occupazioni su aree pubbliche.

Ovviamente la nuova veste richiede la riqualificazione delle strutture in modo uniforme e anche con la sostituzione dei manufatti. E dato che i gestori non si limiteranno a vendere giornali, saranno organizzati percorsi formativi per consentire l'acquisizione di competenze in materia di informazione turistica locale e di servizi di pubblica utilità. (ro. mu.)

Rendering edicole Regione (archivio L'Unioen Sarda)
Rendering edicole Regione (archivio L'Unioen Sarda)

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