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pallamano

A1 maschile, la Raimond battuta dal Conversano

In A2 sconfitte per Verdeazzurro e Nuoro
la raimond sassari (foto claudio atzori)
La Raimond Sassari (foto Claudio Atzori)

Non è stata una giornata memorabile per le squadre sarde di A1 e A2 maschile di pallamano, tutte e tre sconfitte nei rispettivi impegni. A1 - La Raimond, al debutto casalingo contro la corazzata Conversano, ha ceduto il passo ai pugliesi, usciti dal PalaSantoru di Sassari con un netto 25-30 in tasca. I padroni di casa, dopo l'importante vittoria ottenuta a Fondi nella prima di campionato, hanno dovuto fare i conti con un avversario concreto, cinico e forte, che ha subito indirizzato la gara a proprio favore, costretto i rossoblù a inseguire e toccato anche il vantaggio massimo di nove reti a inizio ripresa. "È stata una partita difficile contro una squadra molto esperta, fisicamente e tatticamente superiore. Inoltre in avvio eravamo contratti, mentre loro hanno saputo subito dare la loro impronta", ha spiegato il coach Luigi Passino. "Dobbiamo fare tesoro degli errori e avere, da sabato prossimo, un atteggiamento diverso". La Raimond è a quota due, in quinta posizione, con Bosen, Brixen, Fasano e Gaeta.

A2 - Debutto casalingo complicato anche per i sassaresi della Verdeazzurro, sconfitti 23-25 dal competitivo Bologna United. "Perdere non piace a nessuno, soprattutto quando si gioca una brutta partita, come in questo caso. Però siamo riusciti a stare punto a punto contro una formazione appena retrocessa dall'A1, che pur avendo perso qualche pezzo precipitato, ha conservato una mentalità vincente, e questo la dice lunga sul nostro valore", ha commentato il tecnico Patrizia Canu, ben consapevole di avere a disposizione un gruppo dall'ottimo potenziale. "Siamo stati nervosi, poco collaborativi in difesa e in attacco ad alcuni è mancata la determinazione al momento di provare la conclusione, aspetti su cui rifletteremo e lavoreremo tutti assieme in settimana". Molto più pesante il passivo della OjSolution Nuoro in casa del Rubiera. Gli emiliani hanno messo a referto un netto 32-12, frutto di un evidente divario fisico e atletico nonché della maggior esperienza dei padroni di casa. Ancora privi di Seddone e Tessari, i nuoresi hanno retto il ritmo del Rubiera per un quarto d'ora, poi lo hanno visto prendere il largo. Dopo essere andati a riposo sul 12-7, nella ripresa il gap è diventato incolmabile. "Siamo in emergenza e abbiamo provato a tenere botta, ma non è semplice contro avversari massicci e potenti. Abbiamo sbagliato qualche conclusione di troppo in attacco e lavoreremo in settimana per essere più precisi", ha anticipato il coach Silvio Fois. "Sapevamo che nelle prime giornate avremmo dovuto affrontare tre compagini molto competitive ma so per certo che riusciremo anche a toglierci delle soddisfazioni". La Verdeazzurro ha un punto ed è sesta con 2 Agosto Bologna e Tavarnelle, mentre il Nuoro è ultimo, ancora a zero, con Boggibonsese, Fiorentina, Chiaravalle, Camerano e Casalgrande.

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