CRONACA SARDEGNA - CAGLIARI

Ambiente

"Spiagge sarde ancora depredate": la denuncia corre sui social

Scatole con sassi e conchiglie e diversi pacchetti di sabbia sono stati sequestrati negli aeroporti dell'Isola
alcune buste sequestrate negli aeroporti sardi (foto da facebook)
Alcune buste sequestrate negli aeroporti sardi (foto da Facebook)

Turisti in partenza dopo il primo assaggio d'estate nell'Isola complice il lungo ponte di Pasqua, e già si segnalano i primi furti di sabbia scoperti dagli addetti ai controlli negli aeroporti.

A denunciarlo la pagina Facebook "Sardegna Rubata e Depredata", da tempo attiva nella segnalazione di questo tipo di vandalismi al patrimonio naturalistico isolano.

Come riportato sul social, diverse scatole contenenti conchiglie e sassi, per diversi chili di materiale, e pacchetti con sabbia sottratta ad almeno sei spiagge tra le più belle della Sardegna, sono stati sottratti in occasione dei controlli negli scali sardi.

Un'altra immagine con i materiali sequestrati (foto da Facebook)
Un'altra immagine con i materiali sequestrati (foto da Facebook)

Fra i litorali Vandalizzati Is Arutas nell'Oristanese, e poi Cala Goloritzè in Ogliastra, Piscinas sulla costa sud occidentale, e Villasimius nel Sud Sardegna.

Decine e decine i commenti indignati postati sulla pagina Facebook sotto al post contenente la denuncia.

C'è però anche chi ricorda che non tutte le spiagge espongono cartelli in cui chiaramente viene evidenziato come sottrarre sabbia e conchiglie sia un reato. Della serie "tutti dovrebbero saperlo, ma repetitaiuvant".

Altri sequestri di questo tipo erano stati compiuti nei giorni scorsi.

(Unioneonline/v.l.)

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