ECONOMIA

agricoltura

Si profila una soluzione per le 50mila pratiche arretrate di Argea

Agricoltori che attendono i fondi anche da anni, la Regione sta lavorando a un piano straordinario
immagine simbolo (archivio l unione sarda)
Immagine simbolo (archivio L'Unione Sarda)

Si profila una soluzione per le circa 50mila pratiche arretrate di Argea. Non sarà facile, resta concreto il rischio di uno slittamento all'anno prossimo, ma in commissione Autonomia maggioranza e opposizione stanno lavorando assieme a un piano straordinario per dare un sospiro di sollievo agli agricoltori sardi, che aspettano i fondi anche da anni e non li ottengono per via della carenza di personale in Argea, che fa fatica a smaltire le pratiche.

L'obiettivo è approvare prima di Natale un testo di legge che stanzi le risorse per garantire ad Argea e alle altre agenzie agricole la possibilità di smaltire gli arretrati. Come? Sforando il fondo incentivante previsto nel contratto dei dipendenti.

La proposta prevede anche un monitoraggio del piano, con una relazione bimestrale da inviare al consiglio regionale in modo che possa comprendere in qualsiasi momento lo stato di attuazione.

Laore dovrebbe occuparsi di smaltire le pratiche regionali, Argea penserà a quelle comunitarie. L'attuazione del capo resta in capo ad Argea, con la presidenza della Regione che esercita il monitoraggio.

L'investimento è di circa un milione. Lunedì 16 è in programma la prossima seduta della commissione, mentre l'approvazione del provvedimento dovrebbe arrivare il 18, 19 o 20 dicembre, le tre date in cui dovrebbe riunirsi il consiglio regionale.

L'attuazione del piano è in capo ad Argea, la presidenza della Regione esercita il monitoraggio attraverso un'unità di progetto. Durata del piano, un anno. Fondi da investire per gli incentivi, un milione di euro circa.

Lunedì 16 è in programma la prossima seduta della commissione; per l'approvazione se ne riparlerà in una delle tre date in cui si dovrebbe riunire l'Aula, cioè il 18, il 19 e il 20 dicembre. (ANSA).

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