CRONACHE DALLA SARDEGNA

Costa Smeralda? No, "Costa troppo"
Pulita la pietra imbrattata dai vandali

Una 'zingarata' in stile "Amici miei" o una clamorosa protesta contro il caro-turismo? La storica pietra che segna l'ingresso della Costa Smeralda è stata imbrattata con uno spray nero: cancellata la parola Smeralda sostituita con "troppo" per creare appunto la scritta "Costa troppo". Stamattina la pietra è stata ripulita.
la pietra dopo l atto vandalico
La pietra dopo l'atto vandalico

Sono due le pietre che da quasi 50 anni delimitano il territorio della Costa Smeralda, fondata dal principe ismaelita Karim Aga Khan nel 1962: 55 chilometri di costa, nel territorio del Comune di Arzachena, che hanno fatto conoscere la Sardegna in tutto il mondo, frequentata ogni estate da facoltosi turisti. E proprio le due pietre con la scritta Costa Smeralda (una situata subito dopo Poltu Quatu e l'altra dopo Portisco) che danno il benvenuto a Porto Cervo sono sempre state oggetto di foto ricordo di tanti ai turisti che si sono fatti immortalare con la pietra sullo sfondo. Sino all'atto vandalico di ieri.

RIPULITA - A 24 ore dallo sfregio, la pietra simbolo della Costa Smeralda è stata ripulita. Gli operai del Consorzio sono entrati in azione all'alba e al momento nessuno ha sporto denuncia a seguito dell'imbrattamento. "Si tratta di un atto vandalico - ha detto Renzo Persico, presidente del Consorzio Costa Smeralda - non di un attacco al nostro modello turistico". Dello stesso avviso il sindaco di Arzachena, Piero Filigheddu. "E' stata una bravata di chi voleva mettersi in mostra", ha commentato stamane. Nel 'condominio' tra i più esclusivi al mondo, sin da ieri sera ci si era attivati per ripristinare in tempi brevissimi la scritta sulla pietra, imbrattata da ignoti che, con uno spray nero, avevano cancellato la parola Smeralda sostituendola con "troppo", creando così la scritta "Costa troppo". "Siamo dispiaciuti per questo atto, che però deve esser confinato a mero atto vandalico, un gesto di inciviltà legato anche alla non conoscenza del territorio e della sua storia - ha aggiunto Persico - Oltre alla Costa Smeralda, anche tutta la Sardegna, ha fatto del turismo e della qualità il punto di forza sul quale puntare e sul quale diverse generazioni hanno creduto". Nonostante la crisi e il caro traghetti, la Costa Smeralda ha comunque registrato quest'anno numeri positivi: dai dati forniti dal Comune di Arzachena, infatti, nelle strutture ricettive del territorio nei primi sei mesi del 2011 sono stati registrati 68.490 arrivi e 307.456 presenze contro i 62.576 arrivi e 294.152 presenze del primo semestre del 2010, con un incremento rispettivamente del 9,45% e 4,52%.


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