CRONACHE DALLA SARDEGNA

Un branco di 70 delfini avvistato
lungo le coste di Poltu Quatu

Un branco di circa 70 esemplari di delfini è stato avvistato il 17 agosto scorso durante un'escursione di whale watching dell'Orso Diving di Poltu Quatu.
un branco di delfini
UN BRANCO DI DELFINI

A bordo anche i ricercatori del Dipartimento di Scienze della Natura e del Territorio dell'Università di Sassari (Dipnet) che portano avanti un progetto per la valorizzazione e conservazione della biorisorsa marina. Il delfino comune, a dispetto del suo nome, è considerato "minacciato di estinzione" dalla lista rossa Iunc (International Union for Conservation of Nature) in quanto specie ormai in declino nel Mediterraneo.

Il gruppo di delfini comuni avvistato poco lontano dalle coste galluresi è ancora più numeroso di quelli già segnalati negli scorsi anni durante le campagne congiunte svolte dal Dipnet con altri gruppi di ricerca (Medicina Veterinaria di Sassari e Fondazione Cima).

Lo stesso giorno i ricercatori hanno osservato, oltre a balenottere e un capodoglio, anche un cucciolo di stenella striata nato da pochi istanti e sorretto dalla madre nei primi attimi di vita all'interno del gruppo sociale. Dopo aver raccolto i dati fondamentali per la ricerca, la barca si è allontanata immediatamente per lasciare il cucciolo indisturbato alle cure della madre.

La stenella striata è una specie di delfino che ha subito una drammatica moria durante lo scorso inverno, con più di 100 spiaggiamenti in pochi mesi proprio nel Tirreno. La composizione del gruppo con diversi cuccioli, anche neonati, rende l'area di studio del Dipnet (Canyon di Caprera e Mar Tirreno Centrale) ancora più importante per la conservazione dei cetacei nel Mediterraneo.

Durante i quattro anni del progetto di ricerca del Dipnet sono state avvistate al largo delle coste galluresi ben sette delle otto specie di cetacei presenti nel Mediterraneo a cui si aggiunge anche il primo avvistamento nel Mediterraneo di un raro mesoplodonte di Sowerby.

Il progetto di ricerca sui cetacei pelagici dell'Università di Sassari è in corso dal 2009 in collaborazione con l'azienda di whale watching e con il supporto finanziario del Parco Nazionale dell'Arcipelago di La Maddalena. Recentemente lo studio ha ottenuto il patrocinio del Comune di Arzachena, che sta promuovendo iniziative a tutela dei cetacei nell'ambito della carta di partenariato del Santuario Pelagos.


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