CRONACA SARDEGNA

Commissione Uranio con i pescatori
Botta e risposta Pigliaru-Governo

la protesta dei pescatori (foto di alessandra chergia)
La protesta dei pescatori (foto di Alessandra Chergia)

La commissione parlamentare sull'uranio impoverito che sta eseguendo delle verifiche nelle basi militari sarde, nel pomeriggio, ha inviato una lettera al presidente del consiglio Matteo Renzi e al ministro della Difesa Roberta Pinotti.

L'obiettivo è quello di sostenere la causa dei pescatori delle marinerie oristanesi che chiedono la riduzione dei vincoli causati dalla presenza del poligono di Capo Frasca e gli indennizzi per le giornate di pesca perse a causa delle guerre simulate.

Si attende una risposta entro 24 ore, la mobilitazione in mare continua.

Anche il presidente della Giunta, Francesco Pigliaru, si è schierato pubblicamente con i pescatori dell'Oristanese.

Continua intanto il botta e risposta tra Pigliaru e il sottosegretario alla Difesa Domenico Rossi. L'esponente del Governo in una nota aveva attribuito alla politica sarda i ritardi nella sottoscrizione dell'accordo per i contributi a favore dei pescatori.

Nel pomeriggio la replica del Governatore: "Il sottosegretario Rossi è bene informato del fatto che lo specifico tavolo di concertazione nato per definire le condizioni e i criteri certi di accesso agli indennizzi per i pescatori di Capo Frasca ha lavorato proficuamente da gennaio a marzo di quest'anno. Il documento tecnico conclusivo, condiviso da Regione, enti locali interessati e associazioni di categoria, è stato inviato a noi, al Ministro Pinotti e ai Parlamentari della IV Commissione Difesa per la successiva condivisione politica. Da allora nessuna risposta da parte della Difesa nonostante i nostri numerosi solleciti. La nota del 15 settembre è solo l'ultima di una serie".

A stretto giro di posta, la risposta del sottosegretario: "Mi stupiscono e mi rammaricano le strumentali dichiarazioni del Presidente Pigliaru con il quale, da tempo, stiamo lavorando insieme al Ministero dell'Economia e delle Finanze e a Palazzo Chigi per venire incontro alle esigenze di mitigazione e al riequilibrio della presenza militare in Sardegna e in altre regioni - dice Rossi -. In particolare la problematica del riconoscimento degli indennizzi per le marinerie adiacenti il poligono di Capo Frasca, legati alle limitazioni imposte dalle esercitazioni, è all’attenzione di questo Ministero, per dare seguito alla risoluzione della Commissione Difesa, approvata con il parere favorevole di questo dicastero".

E ancora: "La Difesa ha operato in collaborazione con la regione sarda e altre regioni interessate per concordare i criteri da porre a base per il calcolo degli indennizzi. La materia è al momento trattata nelle sedi richieste dal presidente Pigliaru, nell’ambito delle più ampie interlocuzioni sui diversi temi di interesse comune".

E conclude: "Il Presidente Pigliaru conosce molto bene la disponibilità del Ministero a sottoscrivere da subito un accordo complessivo concordato, se questo è mancato lo si deve anche alle tensioni politiche sarde che nulla hanno a che vedere con le tematiche in discussione".

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