Quasi 550 euro all’anno per assicurare la propria auto in Sardegna con il minimo delle garanzie. Un salasso sulle Rc auto che nel 2026 sarà destinato ad aumentare secondo l’osservatorio di Facile.it che proprio per aiutare gli automobilisti ha stilato un piccolo ma utile vademecum per risparmiare il più possibile. Pochi consigli (alcuni noti, altri meno) che al prossimo rinnovo potrebbero valere qualche centinaio in meno dalle tasche delle famiglie. 

Cattive abitudini

«La regola d’oro per risparmiare sulle assicurazioni auto è “confrontare”», spiegano gli esperti di Facile.it. «Se un tempo si rimaneva “fedeli” alla stessa compagnia per decenni, oggi gli italiani hanno capito che è bene verificare se sul mercato ci siano offerte più adatte alle proprie esigenze che, per altro, cambiano nel tempo».

Ed ecco le varie alternative. «Il confronto può avvenire sia richiedendo singoli preventivi a ciascuna compagnia sia, più facilmente e con maggiore efficienza, usando i molti servizi di comparazione online gratuiti oggi disponibili o, ancora, recandosi di persona in uno dei negozi su strada dei compratori, ormai diffusi in moltissime città italiane».

In base a un’indagine condotta per Facile.it, è stato possibile certificare che, «nello scorso anno, sono stati quasi 8 milioni gli italiani che si sono serviti del confronto per risparmiare sull’Rc auto. È stato calcolato che cambiando assicurazione si arriva a risparmiare in media fra il 25% ed il 30%. Solo tramite Facile.it e solo nel 2024 gli italiani sono riusciti a risparmiare complessivamente 109 milioni di euro sull’Rc auto».

Fari puntati

i termini da tenere sempre sott’occhio sono tre: “Massimale”, ovvero la cifra massima che sarà coperta dalla nostra compagnia in caso di sinistro con colpa causato da noi; “Franchigia”, vale a dire la cifra che, anche qualora ci fosse riconosciuto il rimborso, sarà a nostro carico; “Esclusioni e rivalsa”, che rappresentano tutti i casi esplicitamente esclusi dal rimborso o quelli che in qualche modo “invalidano” la polizza. «Abbassando il massimale o accettando una franchigia più alta potremmo ottenere una riduzione sul premio da pagare all’assicurazione, ma attenzione che il primo non diventi troppo basso e la seconda troppo alta», osservano gli analisti.

Consigli

Tra gli optional da scegliere o evitare spiccano poi la “Guida esperta”. «Se tutti coloro che guidano l’auto, anche solo saltuariamente, hanno più di 26 anni si può scegliere l’opzione guida esperta, che fa ridurre in maniera importante il premio. Attenzione però, se l’incidente è causato da qualcuno che siede al volante della nostra auto ed ha meno di 26 anni (il caso tipico è il figlio neopatentato o quasi), l’assicurazione potrà esercitare il cosiddetto diritto di rivalsa; vale a dire, la compagnia assicurativa rimborserà il sinistro, ma potrà poi chiedere al proprio assicurato il risarcimento degli importi liquidati».

Inoltre a far lievitare il prezzo finale ci pensano anche le “Garanzie accessorie non rilevanti”. «Se lo vogliamo, all’Rc standard possiamo affiancare alcune altre garanzie, dette “garanzie accessorie”, spesso molto utili, ma altre volte foriere solo di inutili esborsi. Ad esempio, se ha senso assicurare contro il furto un veicolo nuovo o comunque giovane (di solito con meno di 5 anni), lo stesso non vale se il veicolo è con noi da più di un lustro. In caso di furto, infatti, quello che ci viene restituito è il valore di listino del veicolo in quel momento in base all’anno della sua prima immatricolazione. Insomma, anche se anche quella che vorremmo assicurare contro il furto è la macchina con cui abbiamo imparato a guidare o quella che ci ha accompagnato nel viaggio più epico della nostra gioventù e ha per noi un valore affettivo infinito, se è stata immatricolata 10 anni fa,  il valore sarà quello di un veicolo di 10 anni, meglio, forse, assicurarlo per l’assistenza stradale».

Curiosità

Gli esperti di Facile.it infine rivelano: «Lo sapevate che, in caso di sinistro con colpa, l’unico passeggero del veicolo cui non viene riconosciuto un risarcimento per i danni fisici è il conducente stesso? Per tutelare anche chi si trova al volante dai rischi che possono insorgere durante un incidente causato proprio dal guidatore è necessario sottoscrivere una specifica garanzia aggiuntiva che si chiama “infortuni conducente” e che, con pochi euro all’anno, tutela da ogni rischio anche il guidatore del veicolo che ha causato il sinistro».

Infine un fenomeno sempre più in crescita nell’Isola «Se vivete vicino ad un bosco o comune in zone limitrofe ad aree in cui vivono animali selvatici, beh, sappiate che la polizza Rc Auto standard non copre i danni causati da animali selvatici», concludono da Facile.it. «Per questi, servono garanzie accessorie come “Eventi naturali” o “Collisione con animali selvatici”, che coprono i danni al proprio veicolo ma richiedono spesso un verbale delle autorità e si applicano ai danni subiti dall'auto (cinghiali, cervi, ecc.). Purtroppo, sempre più spesso questa copertura si rivela utile, non fatevi trovare impreparati. Nemmeno se vivete in città».

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