Alberi monumentali d’Italia, in Sardegna sono ben 432
Nel censimento del Ministero «Quello più vecchio a livello nazionale è l'olivastro di Luras (Olbia), in località Santu Baldolu»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il più largo è a Sarule, località Valeri, con una circonferenza di 1.100 centimetri. Il più alto invece svetta a Cagliari, in vico San Giovanni, con i sui 38 metri. Sono due delle 432 piante che si trovano nell’elenco degli Alberi monumentali d’Italia. Elenco nel quale la Sardegna è una delle regioni con il più alto numero di piante che val la pena andare a vedere.
L’elenco
Nell’ultimo aggiornamento, di luglio, per il ministero dell’Agricoltura <al netto di alcune cancellazioni dovute a morte naturale o ad abbattimento per elevato deperimento strutturale e fisiologico, le schede iscritte nell'Elenco nazionale ammontano a 5.008, che interessano complessivamente ben 17.564 esemplari monumentali, di cui 4.524 come singoli alberi monumentali e 13.040 come gruppi omogenei di alberi monumentali>. Poi alcune curiosità: <Questi 17.564 alberi monumentali d'Italia sono radicati nel territorio di 1.705 comuni. Solo nel Comune di Roma Capitale si contano ben 93 alberi monumentali. Sardegna, Friuli-Venezia Giulia, Lombardia e Piemonte sono le regioni con il maggior numero di alberi monumentali censiti. L'albero monumentale d'Italia più alto è un platano radicato a Villa Erba a Cernobbio: 59,5 metri. Il secondo più alto è un larice in località Masaccio, lungo la strada del vino, ad Appiano: 58,5 metri>.
Ma tra i primati non mancano alcuni esemplari della Sardegna: <Quello più vecchio è l'olivastro di Luras (Olbia), in località Santu Baldolu, avente oltre 300 anni di età, seguito dal castagno di Sant'Alfiu, in località Nucifori, con quasi 3.000 anelli nel tronco. Mentre quelli più grandi sono il fico magnolioide di Villa Niscemi e di Villa Garibaldi, entrambi a Palermo ed entrambi con una circonferenza di 3.605 centimetri. Le specie arboree monumentali più diffuse sono la roverella, il faggio, il platano, il leccio e il castagno. Tra gli arbusti monumentali più diffusi spicca il lentisco, radicato prevalentemente in Sardegna>.
La mappa regionale
Dei 432 alberi monumentali della Sardegna, 84 si possono ammirare nella città metropolitana di Cagliari. In piazza Matteotti svetta il grande Fico magnolioide mentre nel Vivaio Foresta Demaniale “Monte Arrubiu” a Sinnai si trova un esemplare di Eucalitto blu alto 36 metri. Nella provincia di Carbonia-Iglesias invece sono 23 gli alberi monumentali. Tra questi meritano una citazione, per quanto riguarda la circonferenza, gli olivi che si trovano a Fluminimaggiore (località Genna Cinixiu) con 700 centimetri e quello a Villamassargia (S'Ortu Mannu) che supera il metro. Tra i più alti invece ci sono i lecci che svettano a Iglesias (Case Marganai) toccano quote anche di 38 metri o l’Eucalitto rostrato a Santadi (Pantaleo) che invece raggiunge i 24 metri.
Venticinque invece sono gli alberi monumentali nella provincia del Medio Campidano. Tra questi gli olivastri che si trovano nella chiesa di San Sisinnio a Villacidro, con una circonferenza che va da 800 a 780 centimetri, sono quelli più robusti mentre il più alto, con i suoi 32 metri, è l’Eucalitto rostrato nella località di Santa Maria a Serramanna, poi con 30 metri l’Eucalitto blu che svetta a Gesturi (località Ortu 'E Corti).
In provincia di Nuoro invece nell’elenco nazionale sono 56 gli alberi monumentali. Anche in questo caso, degni di nota per circonferenza e altezza sono, nel primo caso, l’olivo che si trova a Sarule (località Valeri) con bel 1.110 centimetri di diametro (seguito a ruota dal leccio a Orgosolo, località Badde Tureddu) con 970 centimetri). Per quanto riguarda invece gli alberi più alti il Cedro dell'Atlante nella zona di Lapias, Orgosolo, con i suoi 37 metri è in testa alla speciale classifica, seguito dal Frassino meridionale (31 metri) che vetta a Santu Luisu di Sorgono.
Toccano quota 120 invece gli alberi monumentali inseriti nell’ultimo elenco nazionale presenti in Ogliastra. Il più largo, con i suoi 905 centimetri di circonferenza, l’olivastro presente in piazza Principessa di Navarra a in Santa Maria Navarrese (secondo con 850 centimetri un altro olivastro a Sedd'Isara di Ulassai). Tre invece i più alti, tutti di 30 metri e tutti a Seui: il leccio a Funtana su Canali, il pioppo a Pauli e un altro leccio a Rio Ermolinus.
Ancora, sono 14 gli esemplari in provincia di Olbia: si va dall’olivastro a Luras (località Li Espi) che ha una circonferenza di 880 centimetri al gruppo di sequoie giganti a Tempio (Vallicciola) alte tra 29 e 35 metri.
In provincia di Oristano sono 50 gli alberi monumentali censiti dal ministero, distribuiti su tutto il territorio ma in particolare a Laconi e Alto Oristanese. A Samugheo (Santu Perdu) e Cuglieri (Tanca Manna) gli olivastri più maestosi con una circonferenza di mille centimetri, mentre nel parco Aymerich di Laconi un cedro del Libano e un Platano orientale di 29 e 25 metri di altezza. Infine il Sassarese conta 69 esemplari da ammirare per la loro bellezza, tra questi due olivastri larghi 928 e 720 centimetri che si trovano a Ozieri (Occhetta – Mandras il primo e Meleu il secondo) e il pino laricio a Buleti (Su Tassu - Sa Fraigada) è invece il più alto con i suoi 35 metri.
