«Un rimborso di 450 euro lordi al mese previsto da Regione Sardegna per un impegno di 15 ore settimanali, che sono però diventate 40 a detta del datore di lavoro»
Dall’azienda sanitaria il ringraziamento a donatori e famiglie: «È solo dalla loro generosità nel momento più difficile che possiamo offrire una nuova opportunità di vita a persone in attesa»