Queste immagini arrivano da Caracas, Venezuela, dove l'ennesima manifestazione contro il presidente Maduro si è trasformata ancora una volta in guerriglia urbana fra dimostranti e polizia. intanto sale il numero delle vittime, che ha superato quota 30.
La protesta in Venezuela contro il presidente Nicolas Maduro assume toni sempre più drammatici. Con l'uccisione di un ragazzo di 23 anni, colpito alla testa da un colpo di arma da fuoco nello Stato di Lara, in una ventina di giorni sale a 26 il bilancio dei morti negli scontri e nelle violenze legate alle dimostrazioni. Oltre 400 i feriti.
Nuovi violenti scontri a Caracas, in Venezuela, fra polizia e manifestanti nel corso di un'imponente dimostrazione contro il governo del presidente Nicolas Maduro. Una protesta che segue quella del giorno precedente in cui sono morte tre persone e ci sono stati una trentina di arresti.
Lo scoppio delle mine esplosive che fa tremare le abitazioni, le polveri sottili che si respirano, il danno paesaggistico: sono tanti i motivi di protesta che spingono l'amministrazione comunale di Ossi e la cittadinanza a dire "no" all'attività estrattiva della cava.
Il Messico scende in piazza contro Trump. Decine di migliaia di dimostranti hanno manifestato nelle strade a Città del Messico e in altre località messicane per protestare contro l'intenzione del presidente statunitense Donald Trump di costruire un muro alla frontiera tra i due paesi e invitando il capo dello Stato Enrique Pena Nieto a mostrare maggiore fermezza nei confronti degli Stati Uniti.
Ancora proteste negli States contro Donald Trump. Questa volta a scatenare la manifestazione contro il neopresidente Usa è la nomina di Betsy DeVos, miliardaria paladina delle scuole private, per guidare il ministero dell'Educazione.