Fusione degli aeroporti: «Aspetti poco chiari sulla partecipazione della Regione nel progetto»
Così la procuratrice regionale della Corte dei Conti Valeria Motzo, critiche anche agli «stravolgimenti di tipo organizzativo che hanno inciso sui vertici aziendali»Video di Stefano Fioretti
«Aspetti allo stato attuale ancora poco chiari».
Parla in questi termini la procuratrice regionale della Corte dei Conti Valeria Motzo, del progetto di integrazione degli aeroporti sardi e dei trenta milioni che la Regione intende stanziare per avere una nuova partecipazione nella holding destinata a controllare le società di gestione dei diversi scali.
«La Procura sta seguendo con particolare attenzione la vicenda», anche alla luce «del parere negativo reso, su richiesta della Camera di Commercio di Cagliari e Oristano, dalla sezione regionale di controllo della Corte dei Conti con deliberazione del 2023. È solo uno dei passaggi della memoria illustrata stamattina dalla procuratrice prima del giudizio di parifica del bilancio della Regione reso dalle sezioni riunite della Corte dei Conti.
Tra le criticità sottolineate, oltre ai quattro mesi di esercizio provvisorio all’inizio del 2025 che «ha avuto innegabili riflessi sulla realizzazione degli interventi programmati», la percentuale alta di dispersione scolastica (13,6% ben al di sopra della media nazionale).
Sulla sanità: il grande impiego di risorse non consente di superare i problemi cronici che affliggono il sistema tra cui le liste d’attesa. Critiche anche agli «stravolgimenti di tipo organizzativo che hanno inciso sui vertici aziendali». Da questi interventi sono derivate «instabilità gestionali» che hanno avuto l’effetto di «demotivare il personale sanitario»