Potranno usare l’identità di genere percepita e un altro nome rispetto a quello registrato all’anagrafe. Anche senza un certificato medico che attesti il percorso di transizione sessuale
In questi ultimi anni abbiamo assistito a un tentativo maldestro e pericoloso di nuova manipolazione e svilimento della nostra identità e della nostra tradizione
Dagli anni Ottanta in poi, possiamo dire che non c'è stato niente di così forte e trascinante come quello che stiamo vedendo in Sardegna in questi giorni