Parma si aggiudica il titolo di Capitale italiana della Cultura 2020 grazie all'importante lavoro di squadra, premiato in particolare per la "larga partecipazione territoriale, il collegamento con università e centri di ricerca, e il forte sostegno dei privati". I dettagli nell'intervista con Stefano Baia Curioni, responsabile della commissione ministeriale che si è occupata della selezione.
Parma è Capitale italiana della Cultura 2020. Il verdetto è arrivato questa mattina dalla sede del Mibact. In lizza per il titolo anche Nuoro, con Agrigento, Bitonto, Casale Monferrato, Macerata, Merano, Piacenza, Reggio Emilia e Treviso. Soddisfazione, comunque, e nessun rammarico dal sindaco di Nuoro Andrea Soddu. L'intervista.
E dal 30 giugno con lo stop ai gettonisti l’intero sistema può andare in crisi. L’Usb: «Silenzio grave dalla Regione, nessuno spiega come far funzionare le nuove strutture. Servono assunzioni»
Sono il meloniano Alessandro Basso e il leghista Loris Bazzo, entrambi friulani. L’ex premier: «I loro partiti mi hanno deriso, quando fai una riforma vera perdi i voti ma il Paese va avanti. Viva gli sposi»