Rally Italia Sardegna, la Hyundai brilla con Fourmaux e Neuville, che chiude al comando
Bitti-Pirisinu primi tra i sardi, Ledda e Dettori ripartiranno domaniPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La prima, intensa e sfidante tappa del 23° Rally Italia Sardegna si è chiusa stasera coi belgi Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20 N Rally1) al comando. Il campione del mondo 2024 oggi ha firmato miglior tempo in entrambi i passaggi sulla Filigosu e ha conquistato il primato vincendo l’ultima di giornata, la Monti di Alà 2. Ma Hyundai si era presa la scena già dalla mattina, con Fourmaux, che aveva vinto la Tula-Erula 1 e 2 e condotto dalla seconda prova di oggi (dopo la prima prova in testa c’era Ogier), alla penultima. Al momento i francesi Fourmaux-Coria (Hyundai i20 N Rally1) sono a 0”4 da Neuville, e in terza posizione, a 12”3, ci sono Solberg-Edmondson (Toyota Gr Yaris Rally1), che si sono aggiudicati la Monti di Alà 1 e sembrano, al momento, i più competitivi tra i tre equipaggi in corsa per il titolo piloti. Gli altri due sono alle spalle di Ogier-Landais (Toyota Gr Yaris Rally1, quarti a 37”4. Pajari-Salminen (Toyota Gr Yaris Rally1) sono quinti a 40”2, davanti a Evans-Martin (Toyota Gr Yaris Rally1) a 1’08”9. Primi degli italiani, al 14° posto assoluto, Daprà-Guglielmetti (Skoda Fabia Rs Rally2, a 5’53”3). Gli errori “nell’atterraggio” dopo i salti spettacolari della Tula-Erula hanno tradito Rossel, che ha danneggiato l’anteriore della Lancia) e l’equipaggio Schwarz-Coronado, condotto in ospedale per accertamenti di sicurezza.
I sardi
Primi tra i sardi, al 27° posto assoluto e 1° in Rally3, Bitti-Pirisinu (Renault Clio Rally3, a 18’13), che hanno però dei problemi al cambio. Dettori-Pisano (Skoda Fabia Rs Rally2, a 22’19”9) sono scivolati al 34° posto a causa di noie meccaniche riscontrate ad Alà, dopo un dopo un cappottamento avuto nella prova precedente Gli altri sardi: al 35° posto Pozzo-P. Cottu (Skoda Fabia Rs Rally2) a 23’34”7; al 42° Marrone-Fresu (Skoda Fabia Evo Rally2) a 30’48”3; al 43° Tali-Libera (Ford Fiesta Rally2) a 31’19”; al 44° Mara- V. Cottu (Peugeot 208 Rally4) a 32’41”9; al 48° Tilocca-Musu (Ford Fiesta Rally3) a 45’54”1; al 50° Ledda-Mele (Opel Corsa Rally4) a 51’11”1; al 56° Fosci-Tendas (Renault Clio Rally5) a 1h45’36”3.
Domani altre tre prove da ripetere due volte, per un totale di 120 km crono. Sono Lerno-Monti di Alà (24,14 km, 8.01 e 14.31, entrambi in diretta tv Rai Sport e Sky), Coiluna-Loelle (24,83 km, 9.11 e 15.41) e l’inedita Solorché (km. 12,86, 10.07 e 16.37).
