Promozioni e retrocessioni, ecco il meccanismo della stagione 2026/27
In molti casi playoff e playout potranno saltare quando il distacco in classifica sarà nettoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il Comitato regionale Sardegna della Lnd ha reso noto il meccanismo di promozioni, retrocessioni, fasi finali e ripescaggi per la stagione 2026/2027. In molti casi playoff e playout potranno saltare quando il distacco in classifica sarà netto.
Eccellenza. La prima classificata sale direttamente in Serie D. Dalla seconda alla quinta si giocano i playoff, in gara unica in casa della meglio piazzata. In caso di parità si giocano i supplementari, poi passa la squadra con la classifica migliore. Gli spareggi non si disputano se tra seconda e terza ci sono almeno 10 punti: in quel caso la seconda accede direttamente agli spareggi nazionali per la Serie D. La stessa soglia vale per le singole sfide del primo turno. La vincente della finale regionale partecipa agli spareggi nazionali. In coda la 15ª e la 16ª retrocedono in Promozione. La 13ª e la 14ª si giocano la salvezza nel playout di andata e ritorno, che salta con almeno 7 punti di distacco. In caso di parità nel doppio confronto, senza supplementari, retrocede la 14ª. L’Eccellenza 2027/28 sarà a 16 squadre, che possono diventare 17 o 18 se dalla Serie D scenderanno tre o quattro squadre sarde senza promozioni o ripescaggi isolani.
Promozione. Le vincenti dei due gironi salgono in Eccellenza. I playoff riguardano le squadre dalla seconda alla quinta di ogni girone, con la consueta soglia dei 10 punti. Le vincenti di girone si affrontano in una finale di andata e ritorno, con eventuali supplementari e rigori; le perdenti dei secondi turni si sfidano per il terzo e quarto posto. La graduatoria finale dei playoff non dà diritto alla promozione diretta: vale solo per completamenti d’organico e ripescaggi. Retrocedono in Prima Categoria la 15ª e la 16ª di ogni girone. Il playout tra 13ª e 14ª segue le stesse regole dell’Eccellenza.
Prima Categoria. Salgono le vincenti dei quattro gironi. Ai playoff vanno seconda e terza, che non si affrontano con almeno 10 punti di distacco. Seguono un turno di andata e ritorno, con rigori diretti in caso di parità, e le finali in campo neutro. Retrocedono la 15ª e la 16ª. Il playout tra 13ª e 14ª salta con almeno 7 punti di distacco.
Seconda Categoria. Promosse le prime degli otto gironi. Le seconde disputano i playoff con accoppiamenti a eliminazione diretta e finali in campo neutro. Retrocede l’ultima di ogni girone. I playout coinvolgono 12ª e 13ª nei gironi A, C, D, E, F e G, 13ª e 14ª nei gironi B e H.
Terza Categoria. Salgono le prime di ciascun girone delle delegazioni provinciali. Per i ripescaggi in Seconda il Comitato ha previsto due graduatorie distinte, una per le squadre di Terza e una per quelle retrocesse attraverso i playout, da cui attingere alternativamente.
Ripescaggi. Il primo criterio è la posizione in classifica, poi contano l’anzianità federale, l’attività in altre discipline, la Coppa Disciplina, la presenza alle assemblee regionali e infine il sorteggio. Dall’Eccellenza alla Seconda Categoria non potranno fare domanda le società già ripescate nelle due stagioni precedenti. Questa limitazione non vale per la Terza. Le rinunce arrivate dopo l’ufficializzazione dei gironi potranno essere coperte seguendo il criterio della territorialità.
Settore giovanile. Per Allievi Under 17 e Giovanissimi Under 15 il titolo regionale si assegna tra le prime due dei gironi di fascia A1, con semifinali incrociate e finale in campo neutro. La vincente rappresenterà la Sardegna alle finali nazionali. Nel 2027/28 entrambi i campionati avranno 56 squadre, divise in quattro gironi da 14 tra fascia A1 e A2, separati tra centro-nord e centro-sud.
