Uta-Atletico Cagliari, una sfida dal sapore di passato: Picciau contro Saba
Una gara tutt'altro che banale, che metterà di fronte due formazioni che contano tantissimi ex al loro internoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
È ormai alle porte la sfida tra Uta e Atletico Cagliari, che incroceranno il loro cammino nella terza giornata del Girone A di Promozione. Una gara tutt'altro che banale, che metterà di fronte due formazioni che contano tantissimi ex al loro interno. Ripercorriamo gli incontri delle passate stagioni, con i precedenti che sulla carta sorridono ai rossoblù.
Stagione 2024-2025: poker Atletico Cagliari
Era la prima giornata di campionato e l'Uta faceva il suo esordio in Promozione dopo una cavalcata stellare in Prima Categoria. Il debutto, però, fu una gara a senso unico: l'Atletico Cagliari si impose per 1-4 al Comunale di Uta con le reti di Usai, Cuccu, Pinna e Mereu. Inutile il gol di Fanni per i biancoverdi, che servì solamente ad accorciare le distanze. Nella stessa annata anche il ritorno andò a favore dei cagliaritani: 2-1 sul campo di Mulinu Becciu con le reti di Tumatis e Pinna, mentre Ridolfi andò a segno per l'Uta.
Stagione 2025-2026: lo scherzetto di Saba
Un anno più tardi, alla decima giornata di campionato, l'Uta di Titti Podda scese in campo davanti ai propri tifosi dopo un inizio complicato. In estate il tecnico Carlo Saba aveva lasciato i colori biancoverdi dopo quattro stagioni per accasarsi proprio all'Atletico Cagliari. Dopo una partita caratterizzata da un buon predominio dell'Uta, il gol in pieno recupero di Balloi regalò i tre punti ai rossoblù. Un ko amaro per i biancoverdi, che incassarono la quinta sconfitta nelle prime dieci giornate. Da lì a poco l'Uta cambiò rotta, con la panchina affidata ad Antonio Madau e la grande risalita nella seconda parte di campionato. Nella gara di ritorno, infatti, i biancoverdi si imposero per 0-1 grazie alla rete di Porru.
Il duello a distanza: Picciau contro Saba
Insieme all'Atletico Cagliari, insieme all'Uta, ora uno contro l'altro. Raffaele Picciau e Carlo Saba si siederanno sulle rispettive panchine nel match di domani. Chissà se, fino a poco tempo fa, si sarebbero aspettati di ritrovarsi uno contro l'altro da allenatori. Tante vittorie condivise, così come le sconfitte, in due percorsi che si sono incrociati più volte nel corso degli anni. Ora un nuovo capitolo, questa volta da avversari. Sarà interessante capire chi riuscirà a prevalere: l'entusiasmo di chi, come Picciau, ha lasciato da poco il calcio giocato oppure l'esperienza di un tecnico ormai navigato come Saba? Meno di 24 ore per scoprirlo.
