Un architetto chiamato a ricostruire, questa volta non edifici ma fiducia e gioco. Svolta soft in casa Tortolì. Niente rivoluzioni, niente casting esterno. Dopo lo shock delle dimissioni di Marco Cossu, il club rossoblù ha deciso di puntare su una soluzione interna: la panchina è stata affidata a Simone Criscuolo, 38 anni, già vice di Cossu, di Franco Giordano e di Tore Mereu e, ancora prima, componente dello staff di Daniele Salerno.

Una scelta che è al tempo stesso di cuore e di testa. Di continuità tecnica e di appartenenza.

La notizia era nell’aria da 48 ore, da quando il Tortolì aveva vissuto il paradosso perfetto: vincere la prima gara e perdere l’allenatore. È successo il 6 ottobre, quando al termine della gioia per il primo successo stagionale, il tecnico cagliaritano ha rassegnato le proprie dimissioni.

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