Il pianista Maurizio Baglini propone venerdì 24 aprile al Teatro Verdi di Sassari (ore 20.30) The Köln Concert, l’iconico album nato del genio di Keith Jarrett in un concerto di pura improvvisazione. L'appuntamento è nel cartellone de “I grandi interpreti della musica” organizzato dalla Cooperativa Teatro e/o Musica.

Il disco nato nel 1975 è con quattro milioni di copie il più venduto album di pianoforte solista della storia. Il concerto di Colonia nasce in circostanze fortuite: a Keith Jarrett era stato garantito un pianoforte Bösendorfer gran coda in perfette condizioni, ma lo strumento che si ritrova davanti è un modello molto più piccolo, usurato, addirittura scordato e con un pedale rotto. Convinto a suonare, Jarrett esegue la sua musica provando il pianoforte davanti al pubblico, studiandolo e creando melodie ipnotiche, ammalianti, incredibili seppur limitate dai difetti del pianoforte, dando vita forma a un evento irripetibile.

Maurizio Baglini ripropone quello straordinario momento, reinterpretando non le note, allora improvvisate ma ormai incise nella storia, ma agendo sulla propria improvvisazione diversa da quella originale, sul tempo, sulla dinamica, sul timbro, quasi in un esperimento di improvvisazione nell’improvvisazione. Non un’esecuzione impareggiabile e irripetibile, spiega lo stesso Baglini, ma una sua personale visione diversa.

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