Sembrano procedere a gonfie vele le riprese della prima stagione di “Harry Potter”, la serie televisiva HBO tratta dai romanzi di J.K. Rowling sul celebre mago dalla cicatrice a saetta. Il progetto nasce con l’obiettivo di proporre un adattamento ancora più fedele all’opera cartacea e di superare i valori qualitativi della storica trasposizione cinematografica.

Con un piano di produzione ambizioso, che prevede di coprire i sette libri della saga con altrettante stagioni televisive, la serie - attesa sugli schermi di tutto il mondo nel 2027 - non sarà ambientata ai giorni nostri, come alcuni temevano, per assecondare scelte di mercato discutibili. Al contrario, lo show scritto da Francesca Gardiner - anche produttrice esecutiva - e diretto in larga parte da Mark Mylod, punterà a ricalcare sotto ogni aspetto i contenuti originali, soddisfacendo così le aspettative dei fan più esigenti e tradizionalisti.

Avvistati sul set londinese, abbiamo potuto intravedere per la prima volta il giovanissimo Dominic McLaughlin e l’affermato Nick Frost nei rispettivi panni di Harry e Hagrid, in una scena che - con tutta probabilità - li mostrerà al loro primo ingresso a Diagon Alley. È stato inoltre confermato che Frost sarà affiancato da una controfigura: segno evidente della scelta di un approccio pratico alla recitazione, senza ricorrere a costumi per la Motion Capture o a massicci effetti in CGI.

Riguardo al modo in cui intende interpretare il suo personaggio, Frost aveva dichiarato prima dell’inizio delle riprese: “Senti, sono un papà anch'io, quindi sarò molto protettivo nei confronti dei bambini, e penso che questo sia uno dei tratti fondamentali del rapporto di Hagrid con loro. È molto protettivo nei loro confronti, e onestamente non vedo l'ora”.

Parlando del senso di immersione provato sui set, ha aggiunto: “Ho avuto l'opportunità di andare a vedere alcuni set, stanno facendo crescere la barba di Hagrid, vedo il Cappello Parlante e ci sono alcune bacchette magiche. È assolutamente incredibile. Avere la possibilità di iniziare a imparare il copione di Francesca e passare del tempo con Mark Mylod - questo è il motivo per cui ho voluto farlo fin dall'inizio - per poter raccontare di nuovo la storia ed essere Hagrid”.

In parallelo alle riprese, sui social è stata pubblicata la prima foto che ritrae parte della nuova famiglia Weasley: Ron sarà interpretato da Alastair Stout, Fred da Tristan Harland, George da Gabriel Harland, Percy da Ruari Spooner e Ginny Weasley da Gracie Cochrane. All’appello mancano solo gli interpreti di Molly e Arthur Weasley e del fratello maggiore Charlie, su cui scopriremo sicuramente di più nei prossimi mesi.

Seguendo fedelmente gli eventi del primo romanzo, “La Pietra Filosofale”, la serie ha inevitabilmente riacceso i ricordi di Chris Columbus, regista del primo e indimenticabile film targato Warner Bros. A quasi venticinque anni dall’uscita, il cineasta ha confessato di rimpiangere alcuni tagli effettuati in fase di montaggio, scelte che hanno favorito un ritmo più serrato ma sacrificato momenti importanti della trama. Intervistato da RadioTimes.com, Columbus ha rivelato in particolare di aver voluto inserire Peeves il Poltergeist e una scena in cui Harry ed Hermione si cimentano nella prova delle pozioni: “Penso che la parte migliore della serie sia il fatto che per il primo libro hanno 10 ore a disposizione, che noi non avevamo. Sono un po' invidioso. C'erano così tante cose che non siamo riusciti a inserire nei film. A volte mi tiene ancora sveglio la notte”.

Entrando nei dettagli, ha spiegato: “Mi è dispiaciuto non essere riuscito a inserire Peeves nel primo film. Inoltre, nel primo libro, La pietra filosofale, c'è una scena in cui Hermione e Harry assaggiano delle pozioni in una delle prove e uno dei due potrebbe morire da un momento all'altro. È come un'incredibile partita a scacchi che non abbiamo avuto il tempo di girare. Quindi spero che quelle scene vengano incluse nello show”.

Nonostante i limiti produttivi, Columbus è riuscito con “Harry Potter e la Pietra Filosofale” a firmare un successo straordinario, incassando oltre un miliardo di dollari al botteghino. Ancora oggi il film è ricordato per aver definito l’estetica del franchise cinematografico, ponendo le basi per il successo dei sequel e contribuendo all’enorme fascino che la saga continua a esercitare sul pubblico di tutto il mondo.

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