Da giovedì 27 a domenica 30 agosto la musica si muoverà dentro Castelsardo, seguendone la geografia: attraverserà piazze e vicoli, raggiungerà terrazze affacciate sul mare, si insinuerà nel centro storico e trasformerà alcuni dei suoi angoli più suggestivi in altrettanti palcoscenici. Per la XXVI edizione del festival diretto da Enzo Favata, l’arrivo a Castelsardo segna così l’inizio di una nuova fase del viaggio.

Ben cinque i concerti nella prima giornata: dalle 11 sin quasi a mezzanotte. Si comincia alle 11, dalla Terrazza Sala XI, con un evento gratuito che guarda a due giganti del Novecento per interrogarsi sulla musica di oggi. “Miles Davis & John Coltrane 100” celebra il centenario della nascita dei due maestri attraverso il set di DJ Kabaret Maker.

Alle 19 in Piazza Pianedda e nel Centro Storico, Su Cunzertu Antigu porta tra le strade di Castelsardo una tradizione musicale sarda riletta attraverso uno sguardo interamente femminile e contemporaneo. Appena mezz’ora più tardi, alle 19.30, nella Terrazza Sala XI arriva Alessandro “Asso” Stefana, con la sua musica intima, visionaria e difficilmente riconducibile a un solo linguaggio.

Alle 20.30 Piazza Santa Maria apre invece una finestra verso il Mediterraneo orientale e i Balcani con Sokratis Sinopoulos e Yann Keerim: lira greca e pianoforte per uno spazio dove coabitano tradizione popolare, Bartók, improvvisazione e jazz da camera.

Chiusura alle 22, sempre in Piazza Santa Maria, con il pianoforte della islandese Sunna Gunnlaugs, con Scott McLemore alla batteria e Salvatore Maiore al contrabbasso: il lirismo del jazz nordico si apre al dialogo con una sensibilità mediterranea.

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