In attesa dell'evacuazione degli immigrati nordafricani che hanno invaso Lampedusa (prevista per domani), la Sardegna si prepara ad accogliere fino a 1500 migranti.
Il Comune di Oristano non ha ricevuto alcuna comunicazione ufficiale sulla decisione di ospitare nell'ex vivaio dell'Ente Foreste, sulla strada provinciale per Torregrande, una parte dei migranti tunisini che saranno sfollati nei prossimi giorni da Lampedusa.
Non meno di 560 profughi provenienti dalla Libia e da altri Paesi del nord Africa da distribuire in almeno tre siti, a Monastir (Cagliari), Oristano-Torregrande e Ozieri-centro intermodale di Chilivani (Sassari). E' la prima provvisoria mappa delle strutture che accoglieranno i profughi provenienti da Lampedusa.
Cagliari è il capoluogo sardo con il reddito medio più alto dei contribuenti che pagano l'Irpef (27.545 euro) e si colloca al 13° posto nella graduatoria nazionale che è guidata da Milano con un reddito pro capite di 34.964 euro. Mentre gli altri capoluoghi di provincia dell'isola seguono distanziati.
"Se i medici avessero deciso di iniziare l’intervento prima, forse Andrea sarebbe vivo". Parla Massimiliano Lasi, padre del bimbo di Oristano morto in ospedale a Cagliari il 9 marzo scorso.
Una nottata pazza. Di quelle dai toni esagerati tra scenate di gelosia, un whisky non pagato e persino un furto ai danni di una entreneuse. Tutto nel giro di poche ore e sempre nello stesso locale: la polizia è stata costretta a intervenire tre volte in un night di via Ghilarza.
Dimesso qualche ora prima dal Microcitemico, Andrea Lasi, il piccolo di 9 anni, si è sentito male appena rientrato a casa a Oristano. Febbre alta, vomito, sangue nelle feci. Inutile la corsa nella notte a Cagliari: è morto sotto i ferri al Santissima Trinità.
Duecento posti letto sarebbero già pronti. Si guarda soprattutto alle scuole inutilizzate, ma anche a qualche ex caserma. Comincia a prendere forma l'operazione accoglienza per i libici che arriveranno in Sardegna.
Uno in cella, uno agli arresti domiciliari e 15 denunciati. Si conclude così la ' carriera' dei ladri di videopoker autori dei furti compiuti tra l'estate e l'autunno 2010 nell'Oristanese.
Le due componidori Anna Dina Cozzoli ed Elisabetta Sechi e Maura Falchi, autrice di un libro sulla giostra equestre replicano alle critiche mosse dalla Brambilla: nessun maltrattamento. LEGGI L'ARTICOLO SU L'UNIONE SARDA
Dopo il tragico incidente costato la vita a un cavallo, il ministro del Turismo Vittoria Brambilla scrive all'Unione Sarda per dire la sua. "Quell'uccisione offende tutti". Gli organizzatori replicano: la sicurezza degli animali non è in discussione. LEGGI L'ARTICOLO SU L'UNIONE SARDA
La figlia del capostipite della famiglia parla dell'avventura che per amore portò Ercole Cellino dal Piemonte alla Sardegna, dagli inizi alla guida di un camioncino per le strade dell'Isola per comprare cereali alla costruzione del primo mulino, fino all'avvento della nuova generazione. di LUCIO SALIS
Momenti di terrore alla Top Service Game. Ieri notte l'azienda alla periferia del paese di vendita e noleggio di videogiochi, flipper e biliardini è stata presa di mira da tre malviventi. Un colpo riuscito ai banditi, fuggiti con un bottino che si aggira intorno ai seimila euro.