Caldo, come conservare al meglio i cibi? I consigli anti-spreco degli esperti
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L'ondata di caldo che sta interessando l'Italia non mette alla prova solo le persone, ma anche gli alimenti. Le alte temperature accelerano la maturazione di frutta e verdura, rendono più difficile conservare correttamente il cibo e aumentano il rischio che prodotti ancora perfettamente commestibili vengano sprecati.
E se la lotta agli sprechi passa anche dalle nostre case, ecco qualche semplice accorgimento, elaborato dagli esperti di Too Good To Go, per preservare più a lungo gli alimenti, ridurre ciò che finisce inutilmente nel cestino e valorizzare al meglio la propria spesa.
Anzitutto separare la frutta che accelera la maturazione: banane, mele e pomodori rilasciano naturalmente etilene, un gas che accelera la maturazione degli altri frutti. Tenerli separati aiuta a preservare più a lungo pesche, albicocche, meloni e altra frutta estiva.
Nei giorni più caldi, se necessario, anche alcuni frutti possono essere riposti nel cassetto del frigorifero per rallentarne la maturazione.
E poi aiutare il frigorifero a lavorare meglio: con le alte temperature il frigorifero è sottoposto a uno sforzo maggiore. Evitare di riempirlo eccessivamente favorisce la circolazione dell'aria fredda e migliora la conservazione degli alimenti. È inoltre consigliabile limitare le aperture prolungate dello sportello e mantenere la temperatura tra 0 °C e 4 °C nella zona più fredda.
Altro punto, recuperare la frutta molto matura con bevande fresche e anti-spreco: fragole non più sode, pesche molto mature, agrumi o cetrioli che stanno perdendo freschezza possono diventare la base per acque aromatizzate, frullati o bevande fatte in casa. Basta aggiungere acqua, ghiaccio, succo di limone e qualche foglia di menta per ottenere una bevanda fresca e dissetante.
Per chi pratica attività fisica all'aperto, un pizzico di sale può aiutare a reintegrare parte dei minerali persi con la sudorazione.
(Unioneonline/v.l.)
