Una “Chat Gpt” per l’edilizia (ma senza allucinazioni): ecco come funziona
Con Vexcel Intelligence immagini ad altissima risoluzione e prospettive oblique di edifici, terreni e aree urbane con definizione 16 volte superiore alle satellitariPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Con Vexcel Intelligence immagini ad altissima risoluzione e prospettive oblique di edifici, terreni e aree urbane con una definizione 16 volte superiore rispetto a quelle satellitari
Identificare in pochissimi secondi aree con magazzini abbandonati per progetti di rigenerazione urbana oppure edifici con specifiche caratteristiche strutturali o impiantistiche, ad esempio per installazioni fotovoltaiche o, ancora, filtrare strutture con finiture specifiche e particolari stili architettonici. E capire come un edificio o un’area urbana è cambiata nel tempo, anche per effetto dei cambiamenti climatici. È una piattaforma che promette di rivoluzionare l’utilizzo dei dati e delle informazioni online quella appena annunciata da Vexcel, società che ha in pancia il maggiore database di immagini aeree ad alta risoluzione a livello mondiale con oltre 45 paesi mappati.
La piattaforma in questione si chiama Vexcel Intelligence ed è appunto l’“intelligenza”, quella artificiale, a rappresentare la chiave di volta. «Internet ha addestrato il cervello dell’AI. Vexcel le fornisce gli occhi per vedere il mondo reale», spiega il ceo di Vexcel Erik Jorgensen nel sottolineare che si tratta di una vera e propria «svolta» poiché la piattaforma offre a progettisti e pubbliche amministrazioni un patrimonio di informazioni visuali senza precedenti sia per la pianificazione urbana sia per indagare aree “inesplorate”, con un livello di precisione senza pari al confronto con gli strumenti attualmente disponibili sul mercato.
Stando a quanto dichiara la società, a differenza delle immagini satellitari commerciali - che presentano oggettivi limiti dovuti alla distanza di acquisizione delle immagini (l’orbita terrestre) nonché delle condizioni atmosferiche - Vexcel utilizza una flotta di velivoli e sensori UltraCam (che catturano immagini aeree di qualità fotogrammetrica con precisione) con una risoluzione compresa tra 7,5 e 15 centimetri, una definizione16 volte superiore rispetto al miglior satellite commerciale disponibile. Non solo: per il comparto edilizio sono determinanti le prospettive zenitali (nadir) e oblique (a 45 gradi) per poter visualizzare dettagli precisi nella navigazione.
In sostanza la piattaforma di Vexcel non si limita fornire “macchie” dall’alto, ma permette di analizzare facciate, altezze e persino lo stato di conservazione delle strutture. E grazie a petabyte di dati storici raccolti in 45 paesi, la piattaforma è in grado di restituire informazioni su come un cantiere o un quartiere si evolve nel tempo, fornendo una “verità sul campo” («ground truth») indispensabile per le analisi di fattibilità e la gestione del rischio. Poter monitorare lo stato di salute degli edifici, di intere reti stradali o identificare i cambiamenti morfologici del terreno dopo un evento climatico apre scenari di efficienza operativa fino a ieri impensabili. Nel settore delle infrastrutture e della sicurezza pubblica ciò può fare una grossa differenza nel breve termine. «Vexcel Intelligence cambia tutto - evidenzia Jorgensen - perché l’intelligenza artificiale cambia la visione per scoprire cosa esiste, dove esiste e come cambia nel tempo». E altro “plus” della piattaforma è la capacità di dare risposte chiare e basate su immagini, sia da prospettive top-down che oblique, offrendo agli utenti una comprensione multidimensionale e multi variabile del mondo fisico.
La società ci tiene a puntualizzare che nonostante la piattaforma sia basata sull’intelligenza artificiale non ci sono rischi di “allucinazioni” – o sono decisamente improbabili - ossia di risposte errate poiché Vexcel Intelligence si basa su immagini e dati del mondo reale, non su ipotesi generate o pagine web casuali. Vexcel lavora da anni con le tecnologie di apprendimento automatico tradizionali e molte aziende già utilizzano le immagini e i dati della società per potenziare i propri modelli di intelligenza artificiale per l’identificazione, l’estrazione, la segmentazione e la creazione di geometrie accurate. Inoltre, le aziende possono sovrapporre i propri modelli in Vexcel Intelligence per estendere ulteriormente le funzionalità.
La piattaforma è un work in progress: è disponibile in anteprima il modello di base con dati multimodali, tra cui ortofoto ad alta risoluzione, oblique e set di dati aggiuntivi provenienti da città selezionate. E la società ha annunciato che nel corso del 2026 saranno rilasciate gradualmente tutta una serie di nuove funzionalità.
Mila Fiordalisi
(Estratto da “Norme & Tributi Plus Enti Locali & Edilizia”, Il Sole 24 Ore, 11 marzo 2026, in collaborazione con L’Unione Sarda)
