Nell’edilizia resta alto il tasso delle irregolarità rilevate nel corso degli accertamenti condotti dal personale ispettivo. Emerge dal bilancio dell’attività ispettiva nel corso del 2025 che si legge nel bilancio pubblicato dall’Ispettorato nazionale del lavoro.

Il rapporto riferisce che nel corso del 2025 le ispezioni condotte da 4.366 ispettori (inclusi quelli dell’Inps, dei Carabinieri e dell’Inail) hanno prodotto 97.349 ispezioni “definite”, cioè con procedimento concluso, di cui 69.952 sono risultate irregolari. Il tasso medio di irregolarità riscontrato, e relativo a diverse fattispecie, è stato del 71,9% in leggero aumento rispetto al 71,7% rilevato l’anno prima. Nell’edilizia il tasso di irregolarità nel 2025 è stato del 71,8%, con 32.492 ispezioni, di cui ben 23.335 hanno fatto emergere irregolarità. Va detto che il tasso di irregolarità - che si colloca al terzo posto dopo quello più elevato dei settori Industria e Terziario - risulta in leggero calo rispetto al tasso di irregolarità dell’anno prima (73,7%). Il trend, dunque appare positivo (al contrario di Industria e Terziario che rispetto al 2024 hanno visto un peggioramento).

Il rischio di caduta dall’alto

Tra i principali fenomeni indagati nel 2025 si confermano le violazioni in materia di salute e sicurezza, che sono state 27.401. Su questo tema, l’edilizia si piazza sensibilmente meglio del settore Terziario (38.321) e peggio del settore Industria (16.558). Sotto il profilo della sicurezza, si conferma che il punto debole resta quello del rischio di caduta dall’alto.

Per quanto riguarda infatti l’analisi dei fenomeni legati agli illeciti penali ostativi al rilascio del Durc, il rischio di caduta dall’alto ha un’incidenza del 23,5% sul totale ed è peculiare dell’edilizia. L’incidenza del tema della formazione e informazione in cantiere è invece del 25,7% (di gran lunga inferiore all’incidenza che si riscontra nell’industria, nel terziario e nell’agricoltura). I principali fenomeni indagati nel 2025 e nel 2024.

Patente a crediti

Il report contiene un aggiornamento anche sulle patenti a crediti: dal 1° ottobre 2024 ne sono state rilasciate finora 479.020. L’attività ispettiva ha incluso l’adempimento tra le verifiche effettuate negli accessi in cantiere. Rispetto al totale delle patenti, le irregolarità rilevate a partire dal 1° ottobre 2024 sono molto poche. Nei casi più gravi le patenti revocate sono state 14 mentre quelle sospese sono state 6. Sono inoltre state irrogate 687 violazioni nei confronti del committente o responsabile dei lavori per non aver verificato il possesso della patente e sono state elevate 1.088 sanzioni per l’assenza della patente.

Massimo Frontera

(Estratto da “Norme e Tributi Plus Enti Locali & Edilizia”, Il Sole 24 Ore, 23 aprile 2026)

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