Progressisti, Massimo Zedda si prepara a diventare segretario
Leadership riconfermata con un cambio di ruolo. Altra novità chiave l’intesa federativa con il PdMassimo Zedda si prepara a diventare il segretario dei Progressisti, partito che il sindaco di Cagliari ha fondato nel 2017 (certo non da solo) e di cui resta la forza trascinante. Di qui la leadership riconfermata con un cambio di ruolo da presidente (attuale) a segretario, in base a una modifica dello Statuto che oggi struttura i Progressisti sul modello del vecchio Ds. Ci sarà infatti anche una direzione.
L'altra novità chiave che arriva dal Congresso, a Cagliari al Teatro delle Saline, di fatto il primo per il partito di Zedda, è la costruzione di un patto di lavoro con il Pd. Un'intesa federativa che ha ratificato il segretario regionale dei dem, Silvio Lai. A livello internazionale i Progressisti, sempre insieme ai democratici, guardano al Pse, di cui il Pd fa già parte.
«Dobbiamo costruire società più giuste e di pace, dove acqua, scuola, mobilità e ambiente devono essere la rotta di governo». Il segretario in pectore (elezione prevista nel pomeriggio entro le 17), ha anche messo in guardia «da fascismo e nazifascismo, un crimine come li definiva il presidente Pertini».
Silvio Lai ha parlato di «sfida federativa che può diventare modello nazionale». I lavori li sta coordinando la deputata Francesca Ghirra. Presenti anche i consiglieri e le assessore in Comune, nonché i due consiglieri regionali, Francesco Agus e Ivan Pintus.
Proprio nel palazzo di via Roma è avvenuto lo strappo tra Progressisti e Gian Franco Satta, titolare dell'Agricoltura dimissionario giovedì. Agus resta il più papabile per succedergli. Ma non si sbilancia nemmeno a margine del congresso: "Vediamo cosa succede", ha detto.
Tutta la prima parte della mattina è dedicata agli interventi dei partiti del Campo largo alleati in Regione ma anche sindaci e dirigenti progressisti.