Israele ricorda oggi le 1.200 vittime dell’attacco di Hamas del 7 ottobre 2023, con eventi organizzati 400 località, a cominciare dalle 6,29, ora in cui iniziò il raid dei miliziani palestinesi, fino alla sera con una cerimonia nazionale a Tel Aviv.

In occasione del terzo anniversario della strage anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha inviato un messaggio di cordoglio allo Stato Ebraico: «La data odierna segna la tragica ricorrenza dell'ignobile attacco perpetrato da Hamas contro numerosi civili israeliani. Molti giovani, anche di altre nazionalità, vilmente colpiti, tratti in ostaggio o privati della vita mentre si trovavano riuniti per un'occasione di festa. Altri brutalmente uccisi o rapiti nelle loro case, senza nessuna pietà per bambini e anziani. Gli atti di terrorismo non potranno mai essere giustificati né archiviati. Resteranno, per tutti i popoli, un doloroso monito affinché siano per sempre condannate e respinte con fermezza, in Medio Oriente e nel mondo intero, le piaghe barbare e incivili del terrorismo, dell'antisemitismo e di ogni forma di odio su base etnica e religiosa». 

Mattarella ha anche ricordato le vittime della reazione israeliana seguita all’attacco che, ha sottolineato, «hanno riaperto nella regione una drammatica fase di instabilità e violenze. Alle atroci sofferenze causate si aggiungono quelle che, ancor più da allora, gravano su moltitudini di palestinesi. Le operazioni militari condotte dalle forze israeliane a Gaza – ha aggiunto Mattarella – hanno provocato una devastazione umana e materiale di intollerabile gravità. Allo stesso tempo è inaccettabile il processo di erosione di territori attribuiti all'Autorità Nazionale Palestinese».

«La spirale di inaudita violenza va fermata, – ha concluso il Capo dello Stato – ricreando invece i presupposti, oggi profondamente compromessi, della convivenza tra israeliani e palestinesi nella prospettiva "Due Popoli, Due Stati", per poter vivere pacificamente, fianco a fianco».

«Tre anni fa, il 7 ottobre 2023, gli attacchi terroristici di Hamas massacravano uomini, donne e bambini, aggredivano giovani riuniti per ascoltare musica, strappavano persone innocenti alle loro famiglie per trascinarle nella prigionia», il messaggio, invece, della premier Giorgia Meloni. «Oggi – ha aggiunto – ricordiamo le vittime di quella barbarie e rinnoviamo la nostra vicinanza ai loro cari, a chi ha subito l'orrore del sequestro e al popolo israeliano».

«Il tempo trascorso - ha concluso la presidente della Repubblica - non attenua la gravità di quei crimini. Nessuna causa può giustificare il massacro deliberato di innocenti. Ricordarlo significa anche rinnovare l'impegno contro ogni forma di antisemitismo».

(Unioneonline)

© Riproduzione riservata