Scontro Italia-Spagna, Tajani: «Passato il pericolo Schengen sarà ripristinato»
Il ministro degli Esteri: «Comportamento di Sanchez dopo Ceuta è inaccettabile». Controllato il 5-15% dei viaggiatoriAntonio Tajani (Ansa)
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«Secondo l'intelligence spagnola c'è il rischio di una nuova ondata entro Ferragosto: non revocare la misura è una precauzione. Ci auguriamo di poter revocare la sospensione presto, appena non ci sarà più rischio. È Sanchez che ha drammatizzato».
Così il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, in un'intervista alla Stampa sullo scontro tra Italia e Spagna dopo il caso Ceuta. «Non si revoca Schengen solo per ritorsione, senza una ragione, creando un danno al turismo», aggiunge Tajani, attaccando Madrid, a suo dire rea di «non aver vigilato come avrebbe dovuto».
«A me sembra che questa preoccupazione sia condivisa in Europa», ha aggiunto il ministro. Tajani ha poi detto di condividere l'appello del presidente della Repubblica Sergio Mattarella («La gestione dei flussi migratori rispetti la dignità delle persone»), sostenendo però che «la dignità delle persone non si rispetta consegnando i migranti ai trafficanti di esseri umani, alla morte in mare».
I controlli, scattati da ieri, riguarderebbero solo un “campione” di viaggiatori (tra il 5 e il 15%) e sinora non si sono segnalati file né disagi particolari.
(Unioneonline)
