La Corte d'Assise di Roma ha condannato tre 007 egiziani accusati di avere sequestrato, torturato e ucciso Giulio Regeni al Cairo nel 2016. Il quarto agente dei servizi segreti imputato è stato assolto.

I tre 007 egiziani sono stati condannati solo per il sequestro di Giulio Regeni avvenuto al Cairo il 25 gennaio del 2016. I giudici hanno infatti fatto cadere l'accusa di omicidio riconoscendo per i condannati l'accusa di sequestro di persona. 

Ai tre agenti è stata inflitta una condanna a dieci anni: il maggiore Magdi Ibrahim Abdelal Sharif - per il quale la procura aveva chiesto l'ergastolo - e i colonnelli Uhsam Helmi e Athar Kamel Mohamed. Il, quarto imputato, il generale Tariq Sabir, è invece stato assolto.

(Unioneonline)

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