Prosegue il processo di pace tra i ribelli e il governo colombiano.

Come previsto dall'accordo sottoscritto l'anno scorso con Bogotà, i militanti delle Farc, le Forze armate rivoluzionarie della Colombia, hanno consegnato oltre 7mila armi.

A dirlo sono i vertici della missione delle Nazioni Unite che vigila sull'attuazione del trattato.

Un momento storico, quello del disarmo totale, che mette ufficialmente fine a una guerra durata oltre cinquant'anni: da adesso i guerriglieri passano dalla lotta armata alla politica.

La storica stretta di mano tra le parti: da sinistra Santos, Raul Castro e Jiménez

IL NOBEL - Per l'intesa sottoscritta lo scorso 26 settembre tra il comandante del gruppo Insurgente, Timoleòn Jiménez, e il presidente colombiano Juan Manuel Santos, quest'ultimo ha ricevuto il Nobel per la pace 2016.

La motivazione: "Gli sforzi risoluti nel portare a termine la guerra civile che è costata la vita ad almeno 220mila colombiani, oltre ai sei milioni di sfollati".

(Redazione Online/D)

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