Mosca bombarda sei centrali elettriche a Kiev e Kharkiv, Zelensky: «Deliberata mancanza di rispetto agli Usa»
Massiccio attacco notturno nonostante l’annuncio di Trump su una presunta tregue energetica tra Russia e UcrainaUna centrale colpita e, nel tondo, Volodymyr Zelensky
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Sei centrali termoelettriche sono state bombardate la scorsa notte dalle forze russe nelle regioni di Kiev e Kharkiv, secondo quanto riferito dal ministero della Difesa di Mosca. E questo nonostante l'annuncio del presidente Usa Donald Trump su una presunta tregua energetica tra Mosca e Kiev.
Due di questi impianti, le centrali Darnitskaya e Kievskaya, sono state colpite nella capitale, due nella regione della stessa Kiev e altre due a Kharkiv e nella sua regione. Bombardato anche il centro dati Atm Ukrsibbank, che gestiva il traffico internet a Kiev.
«La Russia non ha mai mostrato prima d'ora una mancanza di rispetto così ostentata nei confronti degli Usa, non considera ferme le dichiarazioni del presidente americano». Così su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Quello della scorsa notte è stato un attacco «del tutto deliberato e dimostrativo nella sua portata, un attacco missilistico balistico russo mirato specificamente contro le infrastrutture energetiche, proprio quelle tutelate dal cessate il fuoco annunciato dal presidente Usa. La Russia ha sprecato l'opportunità di una de-escalation e ha chiaramente scelto di continuare la sua folle guerra di annientamento».
(Unioneonline)
