Afghanistan, il Times sicuro:'Gli italiani hanno confessato'
I tre italiani arrestati dalla polizia afghana nella provincia di Helmand hanno "confessato" il proprio ruolo nel complotto per assassinare il governatore Gulab Mangal. Lo hanno riferito funzionari afghani al britannico Times. "Tutti e 9 gli arrestati hanno confessato", ha detto il portavoce del governatore di Helmand, Daoud Ahmadi: "Erano accusati di avere legami con al Qaida e i terroristiPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Hanno riconosciuto il proprio crimine. Hanno detto che c'era un piano per compiere attentati suicidi negli affollati bazar, il compound del governatore Gulab Mangal, che volevano uccidere".
"Nel corso delle perquisizioni abbiamo trovato esplosivi, comprese delle granate, cinture esplosive ed armi nascoste nelle scatole delle medicine", ha aggiunto il portavoce, precisando che gli esplosivi "sono stati introdotti in Helmand camuffati da "rifornimenti medicali". Secondo Ahmadi, "i fermati avevano legami con la Shura Quetta talebana, il consiglio ribelle in esilio in Pakistan" e sono stati "pagati 500 mila dollari per compiere l'attacco". "L'intelligence ha controllato l'ospedale per oltre un mese", ha aggiunto. Il piano dei fermati era quello di "compiere attacchi suicidi nei bazar e poi attendere la visita del governatore ai feriti per ucciderlo". Secondo il Times, inoltre, "le Forze speciali britanniche e quelle di intelligence attive in Helmand non sono parte della missione Nato, ma lavorano al fianco delle forze afghane nella provincia". Il portavoce del ministero dell'Interno, Zamarai Bashary, ha confermato anche al Times che "quello che si vuole sapere ora come quel materiale responsabile".
FRATTINI "Prego veramente da italiano che non ci sia nessun italiano che abbia direttamente o indirettamente compiuto atti di questo genere. Lo prego davvero di tutto cuore, perché sarebbe una vergogna per Italia". Così il ministro degli Esteri Franco Frattini ai microfoni9 di Sky Tg24 commenta la possibilità di un coinvolgimento dei tre operatori di Emergency arrestati ieri in Afghanistan con l'accusa di complotto.