Rapina da film in banca a Napoli. Gli ostaggi: «I banditi erano sicuri di ciò che facevano»
Inquirenti sulle tracce dei malviventi fuggiti attraverso le fogne. «Colpo organizzato per mesi da professionisti»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
«Non erano aggressivi, ma erano molto sicuri di quello che facevano, contavano sulla nostra paura». Questo il racconto di una degli ostaggi della rocambolesca rapina di ieri a Napoli in una filiale del Credit Agricole in piazza Medaglie d’Oro. L’istituto è stato “preso d’assalto” da correntisti e soprattutto dai titolari delle cassette di sicurezza, che si sono messi in coda per verificare la loro situazione dopo il colpo.
Sull’accaduto, intanto, proseguono le indagini delle forze dell’ordine. I banditi, sembra cinque, sono ancora in fuga e secondo gli inquirenti avrebbero organizzato tutto nei minimi dettagli. «È stato un colpo portato avanti da grandi professionisti, programmato da mesi», ha dichiarato il sindaco di Napoli Manfredi.
Le indagini degli investigatori si concentrano anche su un eventuale basista e mirano anche a ricostruire il percorso che hanno fatto i rapinatori, che dopo aver tenuto in ostaggio i clienti e ripulito le cassette di sicurezza sono riusciti poi ad allontanarsi nelle fogne.
È stato scavato un tunnel con un lavoro evidentemente minuzioso e particolarmente lungo e durato nel tempo. Un'attività che evidentemente è stata condotta anche da mani esperte che sono riuscite a effettuare lo scavo senza farsene accorgere.
(Unioneonline)
