Gestivano il gruppo “Mia Moglie”, perquisizioni a casa di una donna e di un giovane
Sui social erano finite, senza consenso, le foto intime di migliaia di donne: l’account del gestore era intestato a un settantenne morto all’inizio del 2025Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
L’account era intestato a un settantenne leccese morto il 30 marzo 2025. A gestirlo erano una donna di 52 anni e un ragazzo di 24.
Sono questi ultimi due i destinatari di una perquisizione eseguita dalla Polizia di Stato su ordine della Procura di Roma che indaga sul gruppo Facebook “Mia Moglie”, costituito da migliaia di utenti che condividevano e commentavano immagini – spesso intime – di donne, definite nei commenti mogli o compagne, pubblicate verosimilmente senza il consenso delle persone ritratte.
La donna e il giovane sono considerati i gestori della pagina, che era stata chiusa dopo una pioggia di segnalazioni alla polizia postale.
Nel corso delle perquisizioni, effettuate dagli operatori specializzati del servizio polizia postale e per la sicurezza cibernetica, del Cosc di Bari e della Sosc di Lecce, si è proceduto al sequestro dei dispositivi informatici, che verranno analizzati per definire le responsabilità degli indagati.
(Unioneonline)
