Cremona, inferno di acqua e grandine: danni a case, chiese e a diecimila automobili
La città devastata da una tromba d’aria. La Regione Lombardia chiede lo stato d’emergenzaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Dopo le trombe d'aria e la grandine di ieri nelle province di Cremona, Mantova, Bergamo e Pavia, la Lombardia chiederà l’estensione dello stato di emergenza, già formalizzato nei giorni scorsi per i danni causati dall'ondata di matempo che ha interessato il territorio a partire dal 20 agosto. Lo fa sapere la Regione in una nota.
La città più funestata da pioggia e grandine nelle ultime ore è stata Cremona, colpita da una tromba d'aria che in 10 minuti ha portato grande devastazione: oltre quaranta feriti, per fortuna nessuno grave, decine, tra case e palazzi, scoperchiati e almeno otto famiglie rimaste senza un tetto che sono state evacuate. Ancora, almeno dieci le chiese sfregiate, a partire dalla cattedrale, e migliaia gli alberi caduti. Dalle prime stime, la grandine ha anche danneggiato almeno diecimila automobili.
(Unioneonline)
