Focs di Sant Joan: ad Alghero quattro giorni di festa
Il tema di questa edizione è la luce, resta centrale il fuoco che sarà protagonista assolutoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Tutto pronto ad Alghero per lo spettacolo dei Focs di Sant Joan. Dal 20 al 23 giugno prossimi, la Riviera del Corallo si illuminerà per terra e per mare con tutti gli appuntamenti in programma nell’edizione 2026. Rispetto la passata edizione, saranno 4 le giornate di festeggiamenti. In tutta la zona di Sant Joan saranno allestiti stand enogastronomici e di associazioni.
La prima giornata, quella del 20 giugno, sarà dedicata alla vela latina con la terza edizione del Palio Sant Joan che coinvolgerà quartieri e borgate cittadine, organizzata dall’ASD Circolo il Marinaio Alghero, Lega Navale Italiana – sez.Alghero, il Comitato di quartiere Pietraia con il fondamentale contributo dei comitati di quartiere, borgate cittadine e degli armatori che mettono a disposizione le loro imbarcazioni. Domenica 21 giugno sarà la volta della musica con le Vele per il Verdi – Festa della Musica 2026 con l’Istituto Artistico Musicale G.Verdi di Alghero.
Dopo l’approdo al Porto, il corteo di musicanti si recherà verso il palco allestito a San Giovanni dove ci sarà un concerto della Banda Musicale Dalerci e a seguire musica Soul e rhythm& blues, Gruppo Musicale diretto dal Maestro Raimondo Dore. Centrale in questa edizione, il rapporto con la Catalogna. La terza giornata, lunedì 22 giugno, sarà dedicata all’amicizia e alla fratellanza. Nella sala conferenze de Lo Quarter, alle 18:00, l’Ofici de l’Alguer del Govern de la Generalitat de Catalunya a Itàlia, insieme all’ Estudis de Català dell’Università degli Studi diSassari, proporrà l’incontro “L’invent de la tradició: l’AlguerentredosSants Joans”, un pomeriggio di dialogo e riflessione dedicato alle tradizioni popolari, alla loro evoluzione e al loro ruolo nella costruzione collettiva della comunità.
Interverranno Gustau Navarro, Chiara Murru e Mauro Mulas, modererà la professoressa Ester Martí. A seguire, sulla spiaggia di San Giovanni, l’esibizione dei Mataresus di Alghero che precederà la serata Folk “Amicizia e Fratellanza” che vedrà numerosi gruppi ospiti provenienti dalla Sardegna ma anche dalla Catalogna. Martedì 23 Giugno, San Giovanni, la giornata clou dei festeggiamenti. Si comincerà la mattina alle 10.30, presso il Monumento all’ Unità de la llengua a Porta Terra, con la Consegna della Flama del Canigó a cura di Omnium Cultural de l'Alguer, alla presenza delle autorità e dei rappresentanti de la Generalitat de Catalunya. Parteciperanno il gruppo catalano Colla VilafrancaSardanista di Vilafranca del Penedés e i musicanti catalani Cobla de l'Escola munici-pal de musica di Berga.La sera, prima del tramonto, si apriranno le celebrazioni per il rito del comparatico e il salto del fuoco. Alle 18.30 presso lo ScaloTarantiello (Porto), ritrovo di candidate e candidati rigorosamente vestiti di bianco che parteciperanno attivamente al rito fino all'attesissimo momento del salto. Alle 19 è prevista la partenza del corte di Sant Joan fino alla spiaggia di San Giovanni, dove intorno alle 19.30 inizieranno ufficialmente le celebrazioni.
Il tema di questa edizione è la luce, dunque resta centrale il fuoco che sarà protagonista assoluto. Moltissime le maestranze e gli artisti coinvolti da Chiara Murru che cura anche la drammaturgia e firma il testo che accompagna il rito. La supervisione tecnica/artistica è curata dallo staff SpazioT. Rinnovate le collaborazioni con lo scenografo Fabio Loi, il danzatore Antonio Bissiri e il musicista e producer Francesco Medda Arrogalla. I Focs sono organizzati dalla Pro Loco Alghero Riviera del Corallo con il contributo di Comune di Alghero, Alghero Turismo, Regione Autonoma della Sardegna, Camera di Commercio di Sassari, nell'ambito del programma Salude&Trigu, Fondazione di Sardegna. La direzione artistica è ancora una volta affidata all’artista e regista, Chiara Murru che da oltre 10 anni coordina e rinnova la tradizione, legando tra loro gli eventi con un filo conduttore dalla grande appartenenza culturale.
