Convenzione del Comune di Sassari con una clinica veterinaria privata per la cura dei gatti randagi. È quanto prescrive il provvedimento del settore Ambiente, firmato dal suo dirigente Gianni Pisoni nei giorni scorsi, e che prevede un impegno di spesa da 36mila euro.

Il presidio veterinario sarà attivo dal lunedì al sabato dalle 9 alle 20 e – solo in casi di straordinaria emergenza – anche la domenica secondo gli stessi orari. «Mentre prosegue l’impegno di tutte le istituzioni coinvolte per trovare la formula che consenta di dare impulso all’attività del pronto soccorso veterinario dell’Università di Sassari, diamo una prima risposta a un’esigenza di cui siamo perfettamente a conoscenza anche per via del costante e proficuo confronto con chi quotidianamente in città si prende cura dei gatti randagi e con le associazioni che operano in questo ambito», spiega l’assessore alla Transizione ecologica, Salvaguardia del territorio e Decoro urbano, Pierluigi Salis. Si tratta di una decisione che «non poteva più essere rimandata, nell’interesse prioritario degli stessi animali ma anche nell’interesse della salute pubblica».

Per rendere più efficace il servizio, e far in modo che venga svolto nelle condizioni logistiche più utili, si è stabilito che il rapporto con la struttura sarà mediato attraverso il coinvolgimento della Aeopc, una delle organizzazioni di guardie zoofile presenti in città. Saranno loro ad essere contattati attraverso il numero +393512588234 e ad attivare la clinica veterinaria. «Siamo impegnati nel trovare le risorse e le modalità per fornire un servizio all’altezza dei bisogni», sottolinea il sindaco di Sassari, Giuseppe Mascia. «Proprio per questo è costantemente attivo il dialogo con l’autorità sanitaria e l’ambito veterinario».

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