In due mesi a Sassari sono state inflitte 230 multe a chi ha parcheggiato sugli stalli riservati ai disabili senza averne titolo.

I dati sui controlli della polizia locale sono stati illustrati, stamattina a Palazzo Ducale, dal sindaco Giuseppe Mascia, e dal comandante della Polizia Locale, Gianni Serra.

«È intollerabile»,  afferma il primo cittadino, «che ci siano ancora comportamenti di questo tipo». Condotte purtroppo diffuse e riscontrate dai due agenti istruttori, Giovanni Manai e Marco Barsi, mentre si spostavano in borghese per la città verificando quanto accedeva nei 1300 stalli dedicati del Comune. «Hanno visto di tutto»,  rimarca Serra, «da chi lasciava l’auto negli stalli riservati per comprare la birra al supermercato, «perché in offerta», al tassista che la parcheggia «un attimo» per andare a prendere le sigarette in tabaccheria alla donna «che lascia il bigliettino scrivendo che è dalla parrucchiera».

Conferenza stampa a Palazzo Ducale
Conferenza stampa a Palazzo Ducale

Conferenza stampa a Palazzo Ducale 

La casistica è ampia e sintomo di scarso rispetto generale, come testimoniano le 194 sanzioni comminate, in totale, per divieto di fermata e sosta negli spazi riservati alle persone con disabilità mentre 36 a carico di chi, pur avendo l’autorizzazione, non rispetta le condizioni e i limiti indicati nel contrassegno stesso.

«Alcuni ad esempio»,  continua il comandante, «fanno la fotocopia del contrassegno e lo espongono senza che con loro ci sia il disabile».

Tolleranza zero dell’amministrazione comunale verso questi comportamenti e anche verso chi mette l’auto in sosta sugli attraversamenti pedonali, 398 le multe comminate finora mentre 610 sono quelle per aver collocato l’auto sui marciapiedi. Importante l’esborso in caso di contravvenzione che, per esempio, per coloro che non hanno l’autorizzazione può variare da 330 a 990 euro più quattro punti decurtati dalla patente.

«Si chiedono spesso più controlli»,  conclude il sindaco, «ma il tema è anche riuscire a educare». Intanto la polizia locale annuncia, con l’arrivo dell’estate, l’intensificazione dei controlli nei litorali.

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