La comunicazione inviata fa  Adamo Fadda, dirigente della Fiadel  Oristano, all’Unione dei Comuni del Terralbese, parla chiaro.  «Le proroghe reiterate dell’appalto per la nettezza urbana non sono più accettabili, sotto il profilo normativo e della tutela dei lavoratori».  Fadda contesta apertamente le estensioni del contratto con l’azienda uscente, giudicandole «incompatibili con il Codice e prive delle motivazioni che la legge richiede.

Una  proroga tecnica – aggiunge- può essere utilizzata solo per il tempo strettamente necessario a concludere una nuova gara, e solo in presenza di condizioni oggettive».

Secondo il sindacato le proroghe adottate non rispettano tali presupposti e finiscono per violare i principi di trasparenza, concorrenza e libera partecipazione. «Non ci sono giustificazioni adeguate, né un percorso di gara avviato con tempestività -denuncia Fadda- così si aggirano le regole e si danneggiano i lavoratori».  Ma i problemi sono anche di altra natura.

«La Concordia non può programmare investimenti né rinnovare i mezzi, ormai obsoleti. I dipendenti non riescono nemmeno a usufruire regolarmente di ferie e permessi, perché l’azienda vive in uno stato di emergenza permanente».

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