Domani a Tortolì il primo convegno in Ogliastra dedicato alla Medicina dello Sport: “L'esercizio fisico come strumento terapeutico: dalla valutazione clinica alla prescrizione personalizzata”. Il convegno è inserito nel Piano formativo anno 2026 Fmsi.

Così la federazione Medicina dello  sport italiana congiuntamente alla sezione provinciale di Medicina dello sport di Nuoro, apre al confronto con specialisti e operatori sanitari. L'obiettivo è definire un protocollo che metta a sistema l'attività fisica, quale strumento terapeutico essenziale di prevenzione e cura. In una Regione come la Sardegna che detiene, il triste primato, con la Finlandia, della diffusione del diabete di tipo 1 (diabete giovanile). 

Lo studio pubblicato dalla rivista "Diabetes Care" evidenzia come  l'Isola, da tempo, abbia superato nell'incidenza della malattia perfino la Finlandia. Il diabete dunque, qui a fare la differenza è l'esercizio fisico che se praticato correttamente permette di raggiungere un compenso migliore della malattia, prevenendo le complicanze. 

Il diabete ma non solo, perchè a beneficiare dell'attività fisica sono pressoché tutte le patologie, come spiega il presidente della federazione Medico sportiva di Nuoro, che ha promosso il convegno, la dottoressa di Seui, Azzurra Doneddu: «L'obiettivo di questo lavoro è creare una rete sinergica tra medici, infermieri, fisioterapisti, chinesiologi che consenta la stesura di un protocollo in cui l'attività fisica rientri in terapia insieme ai farmaci, questo perché a beneficiare dell'esercizio fisico sono tutte le patologie dalle croniche a quelle oncologiche».

I lavori si apriranno alle 9 con la registrazione dei partecipanti a cui seguiranno i saluti istituzionali e la presentazione del Convegno ( Viale Europa 3).

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