Le auto danneggiate per le buche sulla dorsale consortile di Macchiareddu

26 gennaio 2026 alle 17:14aggiornato il 26 gennaio 2026 alle 17:15

Almeno dodici auto danneggiate. O con gli pneumatici squarciati o con i cerchi deformati. E questi sono solo i numeri desumibili da un’unica testimonianza: sono di sicuro più alti e descrivono una strage buona solo per le officine meccaniche quella che si è registrata sulla dorsale consortile di Macchiareddu, la strada sulla quale è stato deviato tutto il traffico tra Cagliari e Capoterra-Pula durante il periodo di chiusura della Statale 195 per i danni causati dal ciclone Harry. 

Tra gli automobilisti in panne, sabato mattina, c’era anche Enrico Barisone,  imprenditore nel settore delle investigazioni private e nel recupero crediti. 

«Si è messa in scena una rappresentazione tragicomica dell’inefficienza istituzionale», attacca. «Una pozzanghera,  che pozzanghera non era, nascondeva un fosso degno di un cantiere abbandonato. Il bilancio, nel giro di pochi minuti, è stato impietoso: dodici automobili ferme, gomme distrutte, cerchi piegati, lavoratori bloccati ed un rischio concreto di incidenti mortali».

Non un evento imprevedibile: al Cacip sarebbero pervenute delle segnalazioni già dalla sera precedente. E, comunque, la presidente Barbara Porru aveva parlato di «strada disastrata che non può essere considerata un’alternativa» alla 195. 

Mentre negli uffici qualcuno evidentemente rifletteva sul da farsi — con calma, molta calma, prosegue Barisone «i gommisti di Capoterra contavano oltre quindici veicoli danneggiati ancor prima dell’alba del giorno successivo».

Le chiamate alle forze dell’ordine si rivelano inefficaci. E il Cacip?

«La risposta arriva, tardiva e imbarazzante, solo nella tarda mattinata del 24. Una “squadra di intervento”: due operai, un furgoncino e qualche palata di asfalto gettata nelle buche come si farebbe con il sale su una ferita aperta. Una toppa messa non per risolvere, ma per poter dire di aver fatto qualcosa. È questa la gestione di un’area industriale strategica?». 

(Unioneonline/E.Fr.)