Attivo da un mese a Olbia, il Dipartimento per l'Innovazione dell'università di Sassari istituito nel polo UniOlbia ha presentato ieri l'offerta formativa.

Da sottoporre all'approvazione del ministero dell'Università e della ricerca e ieri illustrata alle istituzioni e alle imprese del territorio, l'offerta didattica per l'anno accademico 2027/2008 prevede un corso triennale Governance dell'innovazione per l'ambiente e il territorio e tre lauree magistrali Governance dei sistemi complessi, Management engineering for innovation e Marine and Coastal Sciences. Spiegati dalla direttrice del Dipartimento Lucia Giovannelli, i curricula formativi ruotano intorno allo sviluppo del territorio, all'ambiente e alla salute, alle filiere produttive, al mare e alle coste.

Obiettivo, formare figure capaci di governare processi complessi, integrare competenze differenti e supportare le decisioni di imprese ed enti, secondo un modello organizzativo nuovo. Per esempio, ha dichiarato Giovannelli, «sarebbe importante per il nostro Dipartimento favorire le doppie lauree in partnership sia con gli atenei italiani sia con quelli dei Paesi esteri». Per il direttore di UniOlbia, Aldo Carta, «i corsi avranno sede a Olbia ma sono pensati per tutti i giovani che vivono in Sardegna: lo scopo è mettere le competenze, le relazioni internazionali e le vocazioni produttive sviluppate nel nord dell'isola al servizio dell'intero sistema regionale, rafforzando il rapporto tra università, imprese e territorio isolano».

Sul valore dell'università diffusa, invece, il sindaco di Olbia, Settimo Nizzi: «Permettere ai giovani di studiare vicino a casa significa offrire una possibilità concreta anche alle famiglie che dispongono di minori risorse economiche». Poi, Nizzi, lancia una sfida: «Bisogna andare nelle scuole superiori per convincere i diecimila studenti a continuare gli studi altrimenti si rischia la perdita della forza culturale della comunità». All'incontro, che si è tenuto nella sede amministrativa del polo universitario di Olbia, hanno partecipato anche la sindaca di Tempio, Gianna Masu, il rettore dell'Uniss, Gavino Mariotti, il presidente del Cipnes, Livio Fideli, e molti rappresentanti delle imprese del territorio e degli ordini professionali.

© Riproduzione riservata