Era considerato un cane pericoloso, vagabondo e, secondo alcuni, anche dal morso facile. E ora invece è diventato un affettuoso compagno di giochi e passeggiate grazie all'Enpa, ente nazionale protezione animali. Lui è Rex, un simil pastore tedesco che, per una serie di vicissitudini, si è ritrovato per strada a girovagare per il quartiere cagliaritano di Sant'Elia. I volontari della sezione Enpa di Cagliari lo hanno trovato in un recinto, accudito da un gruppo di persone.

"Ci siamo subito accorti - raccontano oggi - che non sarebbe stato facile portarlo via da lì: il cane era molto nervoso e abbiamo avuto l'impressione che in quel posto non si sentisse a suo agio".

A prendersi cura di Rex, sin dal primo momento, è stata Laura, un'educatrice professionista del team dell'associazione animalista del capoluogo.

Il cane era aggressivo, ringhiava, faceva capire in modo chiaro che non si fidava più degli esseri umani. Giorno dopo giorno, però, Rex ha ritrovato quella fiducia negli uomini che era venuta a mancare. "Reagiva in quel modo per paura - spiegano i volontari - troppi sguardi lo avevano tradito e probabilmente anche picchiato, minacciato e avvicinato in malo modo, provocando sofferenza e non gioia. Rex ha imparato che non tutte le mani picchiano, molte abbracciano, molte aiutano, lui è un grande cane e in breve tempo è diventato il cane di tutti noi volontari".

Oggi Rex ha iniziato la sua nuova vita, ha una famiglia e nessuno lo addita più come cane aggressivo, pronto ad affondare i denti su mani o gambe.

"Rex ci ha insegnato tanto, ma in una cosa è stato maestro assoluto - confessano gli attivisti dell'Enpa - siamo diventati un gruppo di persone migliori da quando lui ci ha insegnato il valore della fiducia nel prossimo. E' stato un onore conoscere un'anima così pura come la sua e poterla aiutare". 

(Unioneonline/v.l.)

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