Accordo sulle misure proposte dalla Regione per fronteggiare l’aumento dei costi sostenuti dagli operatori del servizio di emergenza-urgenza 118. È quanto emerso dall’incontro che si è svolto oggi tra i rappresentanti dell’assessorato alla Sanità, dell’Areus e degli operatori del 118.
Al centro del confronto, il caro carburante e le conseguenti difficoltà economiche che gravano sulle associazioni e sugli operatori impegnati quotidianamente nel garantire un servizio essenziale per i cittadini.

Per affrontare l’emergenza legata all’aumento dei prezzi dei carburanti l’assessorato e l’Areus, è scritto in una nota, si sono impegnati «a intervenire, nelle more del rinnovo della convenzione con gli operatori del 118, attraverso il riconoscimento di una quota compensativa commisurata agli aumenti dei prezzi certificati dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica».

L’assessorato autorizzerà Areus a trasferire le somme sulla base degli aumenti «adeguatamente documentati» utilizzando risorse a valere sul Fondo sanitario regionale.
Nel corso dell’incontro è stata affrontata anche la questione più generale dell’incremento dei costi di gestione del servizio. Su questo fronte, l’assessorato ha assunto l’impegno di soddisfare le richiesta nella prossima manovra finanziaria regionale. 

L’impegno prevede lo stanziamento a regime di 5 milioni di euro annui per ciascuno degli anni 2027, 2028 e 2029, per un totale di 15 milioni di euro nel triennio, con l’obiettivo di sostenere la continuità e la sostenibilità economica delle attività del 118.

(Unioneonline/A.D.)

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